Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Industria Della Pesca
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Pesca responsabile e sostenibile in Adriatico. Applicazione del Codice Fao nelle marinerie dell'Emilia Romagna Castellini Alessandra Devenuto Lucia Ragazzoni Alessandro - Franco Angeli, 2007 - Economia - Ricerche
Realizzare uno sviluppo sostenibile del settore della pesca che riesca "a soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni" (Wced 1987, Our Common Future. World Conference on Environment and Development, Oxford University Press) significa gestire la pesca in modo da mantenere inalterate tutte quelle funzioni ambientali che, a loro volta, contribuiscano al benessere umano ed assicurino la sopravvivenza dell'attività, garantendo l'integrità degli ecosistemi interessati. I principi alla base di una pesca sostenibile, ispirati al Codice di condotta per una pesca responsabile della Fao e, più in generale, all'approccio precauzionale, consistono, quindi, nell'assicurare che le capacità produttive e la biodiversità degli ecosistemi siano mantenute ad un livello elevato e non siano sacrificate in favore di interessi a breve termine. L'obiettivo del presente studio è quello di mettere in luce le caratteristiche del Codice Fao e del relativo Codice europeo di buone pratiche per una pesca sostenibile e responsabile dal punto di vista dell'applicabilità all'azienda ittica. Nello specifico si tenterà di far emergere quale applicabilità ha il Codice per l'Italia e, in particolare, presso le marinerie che operano sulla costa emiliano-romagnola.
Sostenibilità ambientale ed economia nel mercato del tonno rosso Catarci Camillo Scarpato Debora Simeone Mariarosaria - Franco Angeli, 2007 - Economia - Ricerche
Lo studio della filiera del tonno rosso, oggetto del presente volume, mira ad individuare soluzioni capaci di far proseguire agli operatori del settore la loro attività economica senza tuttavia generare livelli di esternalità ambientali negative non più compatibili con l'ecosistema naturale. In questo studio sono stati analizzati gli equilibri economici del sistema italiano maggiormente vocato alla produzione di tonno rosso. La trattazione teorica dello strumento delle quote ha evidenziato gli effetti microeconomici legati ad una riduzione dei contingenti nel Mediterraneo sui margini dei produttori, mettendo in evidenza la necessità di intervenire con strategie ad hoc per correggere il trade-off tra sostenibilità ambientale ed economica, per salvaguardare la pesca del tonno rosso in quelle aree dove si concentra una massa critica di produzione sin dai tempi delle tonnare fisse.
L'intervento pubblico nel settore ittico Trevisan G. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Economia - Ricerche
Questo volume presenta i risultati di indagini svolte in alcune regioni adriatiche allo scopo di considerare la validità di strumenti di politica comunitaria per la pesca. L'importanza che il settore ittico ricopre in molte regioni dell'Adriatico, sia per le imprese di pesca sia per la collettività ed il tessuto sociale, è di indubbio rilievo, per cui vi è la necessità di avere per il futuro un processo di governance che renda sostenibile lo sfruttamento della risorsa naturale. La domanda che proviene dagli operatori stessi e dalla Comunità, rende utile conoscere l'efficacia di alcuni strumenti comunitari a favore del settore. Questo è l'obiettivo del volume che, nello specifico, ha posto l'attenzione sul confronto tra diverse realtà produttive in Adriatico e non solo, al fine di coglierne le potenzialità di crescita economica in un'ottica di competitività di mercato e di tutela dell'ambiente marino e degli stock ittici per il lungo periodo. La politica comune della pesca (PCP) è lo strumento dell'Unione europea per la gestione del settore della pesca e dell'acquacoltura; nata nel 1983, divenuta operativa negli anni successivi, è stata profondamente riformata nel 2002. La PCP fornisce gli indirizzi generali alla base della strategia di intervento nel settore ittico, per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale; è definita in ogni singolo Stato dal Piano Strategico Nazionale.