Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Marche Storia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Le Marche 1970-2020. La Regione e il territorio Amatori F. (Cur.) Giulianelli R. (Cur.) Martellini A. (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - La Società It. Moderna E Contemp.-Sez. 1
Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario della Regione Marche, di cui ricostruisce vicende e attività, dando conto anche dei principali processi economici e sociali che hanno interessato l'ente nell'ultimo mezzo secolo. Le Marche sono, forse, la regione più saggia d'Italia, senza i rancori antichi del Mezzogiorno e senza le irrequietudini e le ambizioni di una Lombardia. Sono una regione che non fa rumore; perfino l'«autunno caldo» vi è scivolato sopra senza grosse tensioni. Non si tratta di apatia, ma di un solido buon senso. La gente ed anche la natura fanno pensare alla Svizzera: magari una Svizzera un po' povera, ma con la medesima vocazione civile (Cesare Zappulli, 1970). Il destino delle Marche nel prossimo decennio - gli anni che faranno decollare la regione verso i livelli del Nord o la terranno ancora confinata nel limbo anonimo della «Terza Italia» - si giocherà nell'aula del consiglio regionale. «Purché - aggiungono i marchigiani per correggere, come sempre, con un tocco di scetticismo ogni speranza - quelli che contano riescano, almeno stavolta, a mettersi d'accordo» (Alberto Sensini, 1970).
Fra Sunnyside e la Nueva Marca. Materiali e modelli per una storia dell'emigrazione marchigiana fino alla grande guerra Martellini Amoreno - Franco Angeli, 1999 - Storia-Studi E Ricerche
Il lavoro di Amoreno Martellini si propone di gettare luce su alcune delle "zone d'ombra" ancora presenti nella storia della emigrazione italiana. L'obiettivo viene realizzato attraverso due percorsi paralleli e complementari: nella prima parte vengono analizzate le caratteristiche migratorie di una regione come le Marche; nella seconda parte l'autore affronta alcuni nodi più specifici, la cui importanza esula dall'ambito regionale e locale: fra questi il ruolo degli agenti di emigrazione e delle compagnie di navigazione nella formazione e nello sviluppo della "leva migratoria", le modalità di insediamento degli emigranti oltre Oceano, le modalità di progettazione di colonie mai realizzate.
La Signoria dei Malatesti di Pesaro. Nuove acquisizioni documentarie (secoli XIII-XV) Falcioni Anna - Franco Angeli, 2018 - Temi Di Storia
Il volume analizza le vicende dei Malatesti di Pesaro nel contesto complessivo della realtà signorile italiana due-quattrocentesca, mettendo in primo piano lo studio diretto e documentato della loro signoria, senza trascurare i condizionamenti esterni cui fu soggetta. Attraverso il recupero e l'edizione di fonti di prima mano, comprese tra il XIII e il XV secolo, vengono indagate diverse questioni riguardanti lo sviluppo signorile malatestiano nell'ambito dello spazio politico cittadino in cui operarono e si costituirono: l'eterogeneità delle dinamiche istituzionali, militari, economiche e sociali; le pratiche concrete del governo; la selezione del personale politico, nonché la varietà di espressioni culturali e artistiche, che contribuirono alla formazione del consenso di cui spesso beneficiò, al pari di analoghi regimi signorili italiani, il potere malatestiano. Se tali orientamenti interpretativi sono stati di recente approfonditi per le coeve signorie malatestiane di Rimini, Fano, Cesena, Bergamo e Brescia, le nuove testimonianze documentarie consentono di integrare un'analoga indagine per la città di Pesaro, sia nelle vicende urbane e nelle reciproche relazioni con il signore, sia nei rapporti fra Stato malatestiano da una parte e la realtà regionale e generale dall'altra.