Gangemi Editore Libri
Libri editi da Gangemi Editore con argomento Inquisizione
Rari e preziosi. Documenti dell'età moderna e contemporanea dall'archivio del Sant'Uffizio. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese Pizzo M. (Cur.) Cifres A. (Cur.) - Gangemi Editore, 2009 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
"Presentare, prima in una mostra e ora in un catalogo, una selezione di documenti dell'Archivio dell'Inquisizione Romana, che susciti un reale interesse e non solo morbosa curiosità nello spettatore odierno, è stato un compito entusiasmante e nello stesso tempo delicato. In effetti, poiché ogni presentazione implica, per sua natura, l'offerta di un'immagine del soggetto presentato, la sfida era dare un'idea del Sant'Uffizio che non fosse stereotipa, modellata cioè sui pregiudizi dell'una o dell'altra parte. È perciò che si è voluto partire dalla più recente attività di ricerca archivistica e storiografica riguardante l'Istituzione, svolta negli ultimi dieci anni, per trovare il giusto punto di vista dal quale impostare un'immagine che rispecchiasse il più possibile, al di là dei soliti luoghi comuni, ciò che è stato l'operato del Sant'Uffizio, il suo riflesso e la sua influenza nelle società con le quali ha dovuto interagire lungo i secoli." (dalla prefazione di Alejandro Cifres)
Paesi infetti. Magia, eresia e faide familiari nel tortonese durante il secolo XVI Pagano Sergio M. - Gangemi Editore, 2003 - Storia E Filosofia
Un inedito manoscritto ritrovato dall'autore nell'Archivio Storico Diocesano di Tortona consente di risalire a taluni processi celebrati a Tortona fra il 1553 e il 1589 contro eretici, poligami e maghi, nei centri limitrofi alla cittadina piemontese e in alcuni paesi della sua diocesi. L'autore ricava e illustra il quadro religioso, sociale e culturale in cui si stagliano singole figure di "eretici", di semplici furfanti, di umili commercianti, di potenti e prepotenti arcipreti, di famiglie in aspro conflitto, di inimicizie ataviche e sempre identiche nel tempo. Il ricorso al tribunale dell'Inquisizione appare spesso uno strumento di vendetta nelle mani di quanti cercavano di far cadere sui loro "capitali inimici" una condanna che ne causasse la rovina.