Gemini Grafica Editrice Libri
Libri editi da Gemini Grafica Editrice con argomento Lomello
Lomello (476-1796) Zucchi Mario Prinelli G. (Cur.) - Gemini Grafica Editrice, 2020 - Storia Locale
"Nessuno, ch'io sappia, ha finora scritto di proposito e con quella ampiezza che si conviene, la storia del borgo insigne di Lomello. Solo pochi cenni sparsi qua e là nei molti scrittori di cose Lomelline, incidentalmente, confusamente, senza nesso, senza metodo, e, quel che è più, senza critica; onde l'improba fatica di racimolarli, di coordinarli, di vagliarli, e soprattutto di riempirne le grandi lacune col trarre in luce il copioso materiale storico che giace inesplorato nei pubblici archivi. Lomello è, senza dubbio, sotto l'aspetto storico, il borgo più importante di quell'ampio tratto di territorio situato tra il Ticino ed il Po, che, fino dagli antichi tempi, prese dal suo capoluogo il nome di Lomellina. L'uno e l'altra hanno comuni gli avvenimenti civili e politici, dai primi secoli dell'era volgare fino ai tempi nostri; onde fu creduto talora da me opportuno illustrare ed integrare la storia di Lomello con quella della Lomellina, quando così esigeva il nesso logico degli avvenimenti."
Alessandro, il Magno dei conti Crivelli di Dorno e di Lomello Torriani Gemma Prinelli Gabriele - Gemini Grafica Editrice, 2020
Di Alessandro Crivelli assai poco è stato invero scritto ai giorni nostri, nonostante gli alti uffici e cariche da lui ricoperti. Egli fu tuttavia uno dei protagonisti "politici" ed ecclesiastici, nel bene e nel male del suo agire, del Cinquecento, e sommamente negli anni della sua nunziatura apostolica in Spagna. Le sorti del concilio tridentino, seppur in parte, passarono altresì dalle sue mani, dalla sua arguzia e dal suo intelletto. Dell'intero casato Cribellorum, egli sarebbe stato secondo per importanza e onori soltanto a Uberto, unico della vastissima schiatta a essere elevato al soglio di Pietro. Egli dovrebbe essere rimembrato come "il Magno" dei conti Crivelli di Dorno e di Lomello, colui grazie al quale il nome di Lomello, soprattutto, dopo la dispersione dei conti palatini, sarebbe ritornato in auge in buona parte d'Europa.