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Libri editi da Giappichelli con argomento Banche Cooperative
La speciale disciplina delle banche popolari cooperative Donato Seminara Francesco - Giappichelli, 2011 - Univ.Europea Roma-Sez. Giur. Materiali
La speciale disciplina delle banche popolari cooperative - Giappichelli
Nuove opportunità e sfide per le banche di credito cooperativo: la riforma del 2016. Atti del Convegno (Lecce, 16-17 dicembre 2016) Cardarelli M. C. (Cur.) - Giappichelli, 2017
"Il presente lavoro raccoglie gli interventi che sono stati presentati nel Convegno organizzato dall'Unità di Ricerca Led del dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università del Salento su 'Nuove opportunità e sfide per le banche di credito cooperativo - la riforma del 2016', il 16 e 17 dicembre 2016. Led è un acronimo - per law and economics for local development - che individua un gruppo di ricercatori di differenti formazioni e settori scientifico-disciplinari che si sono riuniti condividendo il tema di ricerca su 'lo sviluppo delle PMI e i nuovi strumenti di finanziamento'. La caratteristica che il gruppo intende fare propria è la interdisciplinarietà della riflessione e il costante confronto sia con gli ordinamenti di altri paesi, sia con la realtà delle imprese. Infatti, l'indagine di tipo economico, basata sui dati forniti da operatori quali le Camere di Commercio, la Confindustria, la Banca d'Italia, la Federazione delle Banche di credito cooperativo di Puglia e Basilicata, consentirà di verificare il grado di diffusione dei nuovi processi e strumenti di finanziamento nel settore delle PMI; questa analisi, interagendo con l'indagine giuridica, garantirà un risultato sia sul piano scientifico che applicativo. L'ambizione dei ricercatori del LED è quella di avviare un dialogo, il più partecipato possibile, sull'impatto delle normative sugli equilibri economico-patrimoniali delle PMI per offrire alle stesse strumenti concreti per migliorare la governance, l'assetto organizzativo e consentire, quindi, delle scelte consapevoli. La riforma delle banche di credito cooperativo, d.l. 14 febbraio 2016, n. 16, convertito con modifiche con l. 8 aprile 2016, n. 8, ha offerto la prima occasione di confronto. Le Bcc sono, da sempre, interlocutori e finanziatori privilegiati per le PMI. Del resto, se, come è stato rilevato da molti autorevoli studiosi, il vantaggio mutualistico dei soci di questi enti consiste nell'accesso agevolato al credito, è evidente come queste banche rappresentino un canale importante per quelle imprese. Naturalmente, ciò non significa asserire un diritto al credito, magari a condizioni agevolate, ma piuttosto constatare l'attenzione particolare che le Bcc hanno sempre prestato allo sviluppo del territorio la cui forza trainante è rappresentata dalle PMI." (Dall'introduzione)
Risorse umane e sviluppo locale. Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo Diana Paolo Troisi Roberta - Giappichelli, 2012 - L'economia Sociale
Ci siamo occupati delle banche di credito cooperative perché sono istituzioni finanziarie radicate nel territorio in cui sono presenti. In un momento di crisi come l'attuale, in Europa come in Italia, queste banche hanno continuato a perseguire l'obiettivo di porsi al servizio delle proprie comunità, cercando di non perdere di vista i bisogni effettivi dei loro clienti, quali piccole imprese, famiglie e piccoli risparmiatori. Ci ha attratto l'idea che questa funzione anticiclica passasse per il lavoro dei propri dipendenti, elemento di cerniera tra l'obiettivo di radicamento territoriale e le azioni di costruzione di rapporti stabili con i clienti locali. Il lavoro mostra le ragioni per le quali le risorse umane delle banche di credito cooperativo rivestono un ruolo strategico sul quale vale la pena puntare. C'è un binomio concettuale che attraversa la nostra analisi: organizzare il lavoro e rendere quest'ultimo proprio di una specifica organizzazione. Capita spesso che i due argomenti dividano gli studiosi dai manager. Il loro fascino scientifico ha un versus nella loro fragilità a tradursi in soluzioni operative. Lo sforzo di questo studio è quello di tradurre le due indicazioni di gestione delle risorse umane in una serie di proposte concrete. Con l'obiettivo di contribuire a ricercare ed a rafforzare quella differenza di cui, da sempre, le banche di credito cooperativo si fanno promotrici.