Giappichelli Linea Professionale Libri
Libri editi da Giappichelli Linea Professionale con argomento Legislazione Antimafia
il codice antimafia riformato Cassibba F. (Cur.) - Giappichelli-Linea Professionale, 2019 - Leggi Penali Tra Regole E Prassi
Non sfugge alla perdurante instabilità normativa il Codice antimafia, introdotto dal d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, già sensibilmente modificato dalla l. 16 ottobre 2017, n. 161 e ora nuovamente investito dall'ennesimo "pacchetto sicurezza", trasfuso nel d.l. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla l. 1° dicembre 2018, n. 132. Si registra e si consolida una chiara tendenza: l'azione di prevenzione si estende e si sposta dal fronte, tutto sommato contenuto, delle misure personali a quello, in rapidissima espansione, delle misure patrimoniali. Ciò avrebbe dovuto implicare un sensibile irrobustimento delle tutele, sostanziali e processuali, del soggetto proposto e dei terzi interessati, in ossequio al principio di legalità e del necessario rispetto dei diritti fondamentali. Sennonché, se la l. n. 161/2017 si era mossa, sia pure in modo assai parziale, in questa prospettiva, con particolare riguardo alla disciplina processuale, la logica emergenziale fa, invece, da sfondo all'ultimo intervento normativo. Resta, dunque, ancora largamente insoddisfatta l'esigenza di allineare il sistema della prevenzione ai canoni costituzionali e sovranazionali. Il volume ambisce ad offrire una dettagliata analisi critica delle più recenti innovazioni apportate al Codice antimafia, con riguardo ai diversi ambiti interessati dalle novelle, allo scopo di evidenziarne i profili di contrasto con i diritti fondamentali e di risolvere in chiave sistematica le molteplici questioni interpretative poste da un disegno normativo complesso. Per agevolare il lettore, in appendice sono riportati l'indice analitico e l'apparato bibliografico.
Il «doppio binario» nell'accertamento dei fatti di mafia Bargi A. (Cur.) - Giappichelli-Linea Professionale, 2013 - Il Processo Penale
L'incessante espansione del fenomeno mafioso ha comportato la progressiva evoluzione delle misure di contrasto del crimine organizzato, secondo linee per lo più sviluppate dalla giurisprudenza, sia nazionale che sovranazionale, che hanno trovato ampio riscontro in un'intensa produzione legislativa. La frequente elusione delle garanzie penali e processuali di rango costituzionale ha concorso a dare origine alla creazione di un sottosistema normativo cadenzato dal varo di periodici "pacchetti sicurezza" che, di volta in volta, hanno modificato le fattispecie normative ed introdotto nuove figure di misure ablative patrimoniali, di pari passo con un significativo inasprimento sanzionatorio poco rispettoso dei criteri di razionale dosimetria della pena. L'adozione della politica del "doppio binario", quale risposta dell'ordinamento alle attività illecite di sempre più agguerriti sodalizi criminosi, ha progressivamente determinato l'erosione di tradizionali profili dogmatici d'istituti di diritto penale sostanziale e processuale ed allo stesso tempo il concreto rischio di contaminazione dell'intero sistema penale. L'opera si propone di individuare le linee specifiche del regime normativo delle fattispecie associative e della relativa disciplina che governa il giudizio.