Giunti Editore Libri
Libri editi da Giunti Editore con argomento Arte Toscana
Governare l'arte Di Benedetto C. (Cur.) Padovani S. (Cur.) - Giunti Editore, 2008 -
In questa raccolta di scritti si dipanano venticinque secoli di pittura, disegno, architettura, libri e carte d'archivio, restauri, conservazione, promozione, tutela e organizzazione dell'immenso patrimonio affidato all'osservatorio straordinario e privilegiato delle Soprintendenze fiorentine. I saggi di cinquantanove Funzionari illustrano un percorso a lungo condiviso con Antonio Paolucci, protagonista eccellente della storia dell'arte e della tutela; un ricco itinerario che si estende dal Cippo di Orvieto alle Marche a lui care - dalla cupola della Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze al Duomo di Pistoia, dal Giardino di Boboli a Santa Maria a Ripa di Empoli, dagli inediti di Pontormo, di Bartolomeo Bimbi e di Gaspari Traversi a nuove rivelazioni su Filippo Lippi, dalle pennellate del Cigoli agli allestimenti settecenteschi degli Uffizi, dal compito della catalogazione ai criteri dell'illuminazione museale, dalla regia degli acquisti a molti altri temi di grande interesse per chi, nel mondo, studi l'Arte toscana e in Toscana.
Ragione e sentimento. Sguardi sull'Ottocento in Toscana. Catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi 14 maggio-1 luglio 2007). Ediz. illustrata Sisi C. (Cur.) - Giunti Editore, 2007 - Cataloghi Mostre
Catalogo ufficiale della mostra che si tiene a Firenze, Galleria degli Uffizi, Sala delle Reali Poste, dal 14 maggio al 1° luglio 2007. Guardare all'arte di un secolo come l'Ottocento, che apre nel segno dell'eleganza neoclassica illuminata dalla razionalità e chiude nelle atmosfere suggestive e inquiete del Simbolismo, significa davvero trascorrere fra ragione e sentimento, come recita il titolo della mostra curata da Carlo Sisi, passando per un'articolata varietà di orientamenti, movimenti e conflitti. Ma quella organizzata presso le Reali Poste degli Uffizi è in realtà una mostra speciale, che ripercorre sentieri critici esplorati più volte col criterio del tutto innovativo di portare alla ribalta i protagonisti del tempo: gli artisti stessi e specialmente i pittori, attraverso i loro autoritratti conservati presso la Galleria degli Uffizi e una selezione di disegni. Molti degli autoritratti esposti provengono dai depositi degli Uffizi. E i depositi, lo sanno bene gli addetti ai lavori, sono le riserve di un museo che, pur mantenuti accessibili per gli studiosi esterni, conservano le opere d'arte al di fuori del circuito espositivo permanente, pronte a essere estratte per integrare mostre temporanee organizzate dal museo stesso o da altri.