Guida Libri
Libri editi da Guida con argomento Sociologia Del Lavoro
Star workers. La visione dell'operaio Gaveglia Giuliano - Guida, 2018 - Pluriverso
Qual è l'idea che si ha dell'operaio? In che modo questa figura è divenuta emblema di un'epoca? Come si è collocata la sua identità nell'immaginario collettivo? Questo libro è un viaggio nella dimensione storica e sociale del lavoratore moderno, così come è stata rappresentata dalla "fabbrica dei sogni". Le sequenze sono incalzanti: la genesi dell'industria, i primi movimenti sindacali, le piazze gremite da cortei e bandiere rosse, fino ad arrivare all'operaio del terzo millennio, pressato dalle trasformazioni tecnologiche, in piena crisi produttiva e identitaria. Una condizione che segna la sfera pubblica ed esistenziale. In queste pagine si snoda un racconto suggestivo e originale, narrato dal cinema in mille contesti e situazioni. Gli autori celebri che nei loro film hanno affrontato il tema, forse hanno rappresentato la classe operaia in modo più rivelatore delle migliori inchieste. Spesso hanno persino anticipato scenari ed evoluzioni del sistema industriale e della psicologia dei soggetti in campo. Non c'è da stupirsi se i primi fotogrammi della storia del cinema ebbero come protagonisti gli operai e la fabbrica. Insomma, i lavoratori raccontati dal grande schermo: una lunga passione cominciata tanto tempo fa, ma tuttora accesa.
Diseguali. Il lato oscuro del lavoro Vicinanza Luigi Paolozzi Ernesto - Guida, 2018 - Ateneo/Ricerca
La democrazia si svilupperà in positivo se migliorerà la qualità della democrazia a discapito di una crescita puramente quantitativa destinata a consumare lo spirito stesso che incarna il movimento democratico. Fondamentale sarà, in questo processo, la soluzione della grande questione del lavoro come fondamento di una nuova concezione della democrazia stessa. Redistribuire il reddito utilizzando la tecnologia che ci libera dal lavoro tradizionale creando nuova ricchezza ora distribuita solo fra pochi. Lo sviluppo tecnologico non è un destino che ci condanna alla disoccupazione, alla povertà di massa e, dunque, alla perdita della dignità e della libertà. Lavorare meno per lavorare tutti, lavorare meglio per vivere con dignità, redistribuire i profitti per costruire una democrazia autentica. Un'utopia? Forse. Ma cos'altro possiamo immaginare?