Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli con argomento Scenografia
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Il disegno dello spazio scenico Pagliano Alessandra - Hoepli, 2002 - Arredamento E Design
Il progetto della scena teatrale si configura come la traduzione spaziale di un'immagine prospettica (il bozzetto creato dallo scenografo). Questo libro propone un metodo rigoroso, ma di semplice applicazione, per la realizzazione dello spazio illusionistico delle scene, fornendo, attraverso grafici di semplice interpretazione e schemi assonometrici esemplificativi, le nozioni basilari della prospettiva lineare e delle sue applicazioni ai fini illusori in ambito teatrale. Partendo dall'evoluzione del disegno prospettico e della luce, in particolare attraverso le opere pittoriche più significative, l'autrice analizza il problema della rappresentazione degli effetti luminosi, allo scopo di riconoscere le numerose deroghe che la carica espressiva affidata alla luce talvolta impone alla corretta applicazione del procedimento geometrico. Infine come "caso applicativo" viene analizzato un allestimento scenico particolarmente emblematico. Il libro si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, di Storia dell'arte e di Scenografia presso le Facoltà di Architettura e le Accademie di Belle Arti, ma anche agli scenografi progettisti e realizzatori.
L'orizzonte della scena nei teatri. Storia e metodi del progetto scenico dai Trattati del Cinquecento ad Adolphe Appia Ricchelli Giorgio - Hoepli, 2004 - Arredamento E Design
Un saggio in chiave storica sul progetto delle scenografie teatrali dal loro esordio agli inizi del Cinquecento fino al XIX secolo, in un percorso ragionato attraverso i Trattati e le testimonianze degli artefici delle forme, dei metodi, delle teorie e delle tecniche che hanno definitio lo spazio scenico occidentale. L'analisi si orienta poi sulla presenza e sull'utilizzo dei sistemi scenici nell'azione teatrale contemporanea. Sono indagati gli spazi e gli elementi per la messa in scena, la loro ideazione e trasformazione in patrimonio formale, pittorico e drammatico, in relazione con i progetti e le arti che l'hanno definito.