Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio con argomento Faenza Storia
Famiglie illustri di Faenza Savini Domenico Tanganelli Andrea - Il Ponte Vecchio, 2019 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
La storia delle città, quale ne sia o ne sia stata la dimensione, soprattutto a muovere dal Medioevo, è segnata prevalentemente dai membri delle famiglie patrizie, che non solo hanno dato lustro e onore ai propri casati, ma anche hanno contribuito significativamente allo sviluppo della comunità e inciso sulle forme del governo, del quale divenivano protagonisti per virtù del loro prestigio, delle loro ricchezze e del conseguente potere politico esercitato nelle assemblee comunali. Così è per Faenza, città intorno alla quale molto è stato scritto fin dall'età dei codici manoscritti, specie in riferimento alla grande perizia nell'arte della ceramica, agli artisti che vi operarono, così come al nascere dei palazzi patrizi che ne definirono il volto. E tuttavia, non è esistita fin qui una sola monografia dedicata alle famiglie illustri faentine. Se per necessità di chiarezza questo libro si struttura in base a un preciso ordine genealogico, non intende tuttavia proporsi come un manuale di araldica faentina. Non vi sono infatti descritte solo le famiglie insignite di titoli nobiliari o quelle ascritte al patriziato: vi figurano anche i casati i cui membri - pur non avendo ricevuto titoli da parte delle signorie o dei vari governi - legittimano la loro presenza a ragione della loro azione, delle opere nate per loro merito ed entrate a far parte del patrimonio faentino, contribuendo in tal modo ad arricchire la storia, il patrimonio e il volto di una delle maggiori città della Romagna.
Storia di Faenza. Dalla preistoria all'anno Duemila Albonetti G. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2018 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
In principio furono probabilmente acquitrini e paludi, foreste e selve, zanzare e malaria, e i primi abitanti di queste lande scelsero di stare un po' più in alto, sui terrazzamenti pedemontani, come il colle di Persolino. Chi erano? Villanoviani, Umbri, Sabini, Etruschi? Forse tutti questi. La Faventia romana nacque contestualmente alla via Emilia o molto dopo? Dopo la crisi della Ravenna imperiale, dalla cui vicinanza aveva tratto fortuna e ricchezza, quale fu il suo destino durante la guerra gotica e quante volte la conquistarono i Longobardi? Domande alle quali questo libro cerca di dare una risposta. Poi venne il Medioevo, con la nascita del Comune e in seguito della Signoria dei Manfredi. Guicciardini e Machiavelli sono qui, per un breve periodo, nel '500, poi arriva il potere papale, ma anche la Riforma protestante, della quale Faenza sarà uno dei centri italiani più importanti. Nei secoli successivi si forma la struttura urbana della città moderna con le eccellenze del neoclassicismo. Dalla venuta di Napoleone fino al Risorgimento, dall'unità italiana fino alle due guerre mondiali e al fascismo, dalla ricostruzione ai giorni nostri, si dipana infine questa nostra storia.
I misteri di Faenza Berardi Rosarita - Il Ponte Vecchio, 2015 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Faventia, per gli antichi, oggi Faenza, la città sul Lamone, le cui origini si perdono nella mitologia, ha una storia lunga millenni. Nei suoi pressi si sono combattute battaglie delle guerre civili della tarda Repubblica romana, della guerra greco-gotica. Ha subito l'assedio di Federico II di Svevia e i saccheggi dei bolognesi e dei bretoni e ha scritto - resistendo per mesi alle forze del Borgia - una delle pagine più gloriose dell'intera storia di Romagna. È stata, sotto i Manfredi, una delle capitali dell'Umanesimo romagnolo. Ha visto camminare per le sue strade il grande Leonardo da Vinci ed è, da sempre, famosa in tutto il mondo per le sue magnifiche ceramiche. Tutto questo e tanto altro è noto. Questo libro, attraverso un mosaico di 15 tessere, intende ricostruire la storia di Faenza da una prospettiva diversa: vicende meno conosciute, misteriose, oscure, inquietanti e truci, ma anche divertenti e intriganti. Rosarita Berardi, con lo stile che la contraddistingue, ci offre un percorso curioso e suggestivo alla scoperta del lato oscuro della città manfrediana.