L Asino D Oro Libri
Libri editi da L Asino D Oro con argomento Sindrome Depressiva
Una depressione Fagioli Massimo - L'asino D'oro, 2020 - I Libri Di Massimo Fagioli
Una depressione - L'Asino d'Oro
Depressione. Quando non è solo tristezza Di Agostino Cecilia Fabi Marzia Sneider Maria - L'asino D'oro, 2018 - Bios Psichè
«Ho sognato che camminavo a fatica, molto lentamente, perché avevo sulle spalle uno zaino pieno di pietre». Cos'è la depressione e da dove nasce? Tristezza e depressione sono la stessa cosa? La depressione è una condizione 'naturale' presente in tutti gli esseri umani o è una patologia? In tal caso, esiste una cura? Questi e molti altri sono gli interrogativi cui il testo intende rispondere attraverso una nuova chiave di lettura e interpretazione. Le autrici, escludendo l'origine biologica e rifiutando ogni idea di ereditarietà, propongono uno studio sulla depressione come malattia della mente non cosciente in cui l'immagine interna è andata incontro a una lesione più o meno grave. La trattazione scientifica chiara, esauriente e alla portata di tutti è arricchita dal racconto di casi clinici e da un capitolo finale in cui emerge come da sempre artisti, scrittori e, in epoca moderna, il cinema abbiano affrontato il tema della depressione, offrendo così al lettore una panoramica completa su una malattia che ormai non è più incurabile.
La perdita della tristezza. Come la psichiatria ha trasformato la tristezza in depressione Horwitz Allan V. Wakefield Jerome C. Fiori Nastro P. (Cur.) Pappagallo E. (Cur.) Polese D. (Cur.) - L'asino D'oro, 2015 - Bios Psichè. Proposte
È ancora possibile oggi vivere un periodo di tristezza provocata da un grave lutto o da una pesante delusione amorosa senza ritrovarsi immediatamente inquadrati in una diagnosi di depressione, con conseguente intervento di uno specialista e di una terapia farmacologica? La normale tristezza può dunque rimanere distinta dalla depressione? Il drastico cambiamento diagnostico degli ultimi decenni, che sembrava dover fornire alla psichiatria criteri oggettivi di valutazione, ha avuto l'effetto collaterale di qualificare casi di naturale tristezza, dovuta a situazioni di vita, come patologici stati d'animo, con inevitabili errori di medicalizzazione. In questo libro Horwitz e Wakefield inseriscono la tristezza in un quadro evolutivo, illustrando la crisi della cultura attuale che ha comportato il quasi totale disconoscimento di un sentimento umano e la dispensa a piene mani di qualificazione di patologia psichiatrica, la quale a sua volta non viene adeguatamente trattata. Ciò ha fatto della nostra epoca un'autentica "era della depressione". Premessa di Mario Maj.