L Ippocampo Libri
Libri editi da L Ippocampo con argomento Ristoranti
Paris Bistrot - L'ippocampo, 2019
Il bistrot è un elemento cardine dell'identità di Parigi, e in quanto tale, i bistrotier provano a candidarlo per l'iscrizione al patrimonio mondiale dell'Unesco. In questa ottica, Alain Ducasse ha fondato nel 2016 il collettivo Le plus grand bistrot de Paris, la cui giuria di 10 membri (Ducasse in primis) ha selezionato i 120 migliori esercizi della capitale. Quest'iniziativa è all'origine della presente opera. L'edizione italiana di Paris-bistrot esce in co-branding con Ducasse Editions: è il non plus ultra aggiornato della bistronomia. Quest'opera, contenente oltre 120 indirizzi, ognuno dei quali corredato da una particolare interpretazione del bistrot parigino nonché di altrettante ricette selezionate dai grandi nomi della gastronomia francese, è nello stesso tempo una guida ai bistrot della capitale e un libro di cucina.
Where Chefs Eat. La guida ai ristoranti preferiti dagli chef Warwick Joe - L'ippocampo, 2015
Questa è una guida internazionale scritta dagli addetti ai lavori. Più di 600 tra i migliori chef di tutto il mondo, da Massimo Bottura a René Redzepi, da Ferran Adrià a Yotam Ottolenghi, ci svelano la lista dei locali preferiti delle loro città e di quando vanno all'estero: dal caffè dietro l'angolo ai ristoranti stellati, Where Chefs Eat è un must per i globetrotter che vogliano gustare il cibo migliore ai quattro angoli del pianeta. "Fino a non molto tempo fa l'idea di una guida basata sulle segnalazioni degli chef sarebbe sembrata stravagante: i cuochi cucinavano, erano i critici gastronomici a dirci dove mangiare. Benché questo sia ancora vero, gli chef hanno acquisito potere anche fuori dalle loro cucine, mentre la schiera dei critici tradizionali combatte per farsi sentire, cercando di sovrastare il vociare che imperversa sul web, dove sembra che chiunque possa dire la sua. Sembra decisamente sensato rivolgersi a uno chef affermato quando si cerca una segnalazione attendibile. Oggi infatti i cuochi non sono più incatenati ai fornelli e sotto molti aspetti sono più aggiornati riguardo al panorama gastronomico rispetto alla maggioranza dei critici. Questa è la logica che ha dato origine a Where Chefs Eat. Il risultato è una compilation eclettica di 3250 ottimi locali in 70 paesi".