La Vita Felice Libri
Libri editi da La Vita Felice con argomento Disegni
Il posto delle fragole Munari Poda Dolores Chiesa C. (Cur.) - La Vita Felice, 2012 - Controcanto
Il posto delle fragole raccoglie gli scritti di Dolores Munari Poda, psicologa e psicoterapeuta: narra di bambini e adolescenti e della straordinaria relazione che prende origine e si dipana, incontro dopo incontro, nella stanza della terapia. Le storie nate in questo luogo si snodano con semplicità, parlano dei protagonisti e rendono visibili attraverso disegni, poesie, filastrocche, racconti, le tracce nascoste di ogni singolo mondo interiore, ne portano in luce capacità e risorse. Dolores Munari Poda interroga e propone, intrecciandole ai racconti dei bambini, storie vissute, scritti, poesie, di psicoanalisti, scrittori, poeti, musicisti: ne esce un testo ricco di parole e di immagini, un testo in cui la riflessione analitica si nutre di intuizione e traduce in esperienza diretta, fruibile, le riflessioni nate nel luogo della terapia. Il posto delle fragole, pur avendo una precisa impostazione scientifica e una solida base di pensiero, è lontano da una visione dottrinaria che divarica teoria ed esperienza. Nel testo sono riconoscibili le radici di conoscenza utilizzate dall'autrice nel suo lavoro con i bambini e gli adolescenti, in particolare l'attenzione alla psicoanalisi, alla relazione interpersonale, alla Daseinsanalyse, all'Analisi Transazionale. Prefazione di Silvia Attanasio Romanini.
La storia centrale. Il disegno infantile nell'analisi transazionale Munari Poda Dolores - La Vita Felice, 2003 - Controcanto
La storia centrale. Il disegno infantile nell'analisi transazionale - La Vita Felice
L'avventura del contemporaneo. Ridisegni 1976-1979. Ediz. a colori Luraschi Battista Zanchetta A. (Cur.) - La Vita Felice, 2020 - Varia
«Battista Luraschi non è un tecnico, è semmai un tecno-poeta a cui sta a cuore la società in cui vive. Le sue tavole sono essenziali, esatte ancor più che precise, talmente perfette che sembrano ottenute con il tecnigrafo. la disciplina del disegno gli permette di materializzare il progetto o, come direbbe lui, di rendere "più chiara e intelligibile la leggerezza dell'idea". Luraschi è anche dotato di una sottile ironia, tagliente come la carta su cui traccia i suoi inesauribili percorsi; egli si diverte a rovesciare le forme, a travisarle, a rimescolarle, convertendo l'ordinario in qualcosa di extra/ordinario.» (dalla presentazione di Alberto Zanchetta)