Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Cultura Storia
Contare e raccontare. Dialogo sulle due culture Bernardini Carlo De Mauro Tullio - Laterza, 2005 - Economica Laterza
La cultura scientifica e la cultura umanistica si dividono il sapere dell'uomo fin da quando i primi popoli civili presero a scrivere e a far di conto. A volte alleati, a volte nemici, scienziati e umanisti hanno esercitato la loro influenza nella scuola, nell'università, nei giornali, nella formazione della classe colta e dei cittadini in generale. In questo "pamphlet" la disputa viene rievocata citando Benedetto Croce come Albert Einstein, Cicerone e Galileo, Darwin e Stevenson in una girandola di aneddoti, ricordi, notazioni. Tantissime le questioni da affrontare, tra cui: serve a qualcosa il latino? I numeri sono più belli delle parole? Come rendere piacevoli le formule matematiche e rigorose le proposizioni discorsive?
Contare e raccontare. Dialogo sulle due culture Bernardini Carlo De Mauro Tullio - Laterza, 2003 - I Robinson. Letture
La cultura scientifica e la cultura umanistica si dividono il sapere dell'uomo fin da quando i primi popoli civili presero a scrivere e a far di conto. A volte alleati, a volte nemici, scienziati e umanisti hanno esercitato la loro influenza nella scuola, nell'università, nei giornali, nella formazione della classe colta e dei cittadini in generale. In questo "pamphlet" la disputa viene rievocata citando Benedetto Croce come Albert Einstein, Cicerone e Galileo, Darwin e Stevenson in una girandola di aneddoti, ricordi, notazioni. Tantissime le questioni da affrontare, tra cui: serve a qualcosa il latino? I numeri sono più belli delle parole? Come rendere piacevoli le formule matematiche e rigorose le proposizioni discorsive?
Aree di contagio Donghi P. (Cur.) - Laterza, 2000 - Percorsi Laterza
"Se si considera una metafora biologica per il cambiamento culturale, probabilmente si deve fare appello all'infenzione più che all'evoluzione". "Aree di contagio" nasce da questa suggestione, del paleontologo Steven Gould, e dall'idea che ciò che di nuovo si produce nelle fasi del cambiamento culturale avvenga, appunto, in quelle aree dove fenomeni e linguaggi diversi, incontrandosi, si contaminano. Nella prima parte l'area comune analizzata è quella della teoria della mente e vi convergono la neurofisiologia, l'intelligenza artificiale, la percettologia. Nella seconda parte si analizza l'area della percezione pubblica della scienza, dove il cambiamento culturale arriva a determinare le scelte della politica e della società.