Libri sugli enti senza scopo di lucro
Manuali di diritto, fiscalità, contabilità e gestione delle organizzazioni no profit e del terzo settore
Prossime uscite su ENTI SENZA SCOPO DI LUCRO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891651495 Onlus e imprese sociali
I territori dell'invisibile. Culture e pratiche di impresa sociale Scaratti G. (Cur.) Zandonai F. (Cur.) - Laterza, 2007 - Opere Varie
L'impresa sociale è uno dei più significativi esempi di innovazione istituzionale e organizzativa affermatosi in Italia negli ultimi trent'anni. Il successo di questa formula imprenditoriale è legato alla capacità di cogliere i mutamenti dei bisogni in alcune aree chiave del welfare come le politiche sociali e del lavoro, rispondendo attraverso la produzione di servizi rivolti a diversi beneficiari (come giovani, anziani, disabili). Alla base di questa esperienza si riconosce uno sforzo costante di elaborazione e progressiva diffusione di una nuova cultura che valorizza la soggettività e investe l'organizzazione e il suo ambiente di riferimento. I servizi sociali diventano così "beni relazionali", le risorse derivano da transazioni di mercato ma anche da donazioni e volontariato, l'organizzazione è aperta al contributo di diversi "stakeholders", il territorio è agito in forma di comunità che è origine e finalità dell'azione imprenditoriale. Una cultura che ha trovato progressiva - anche se non definitiva - definizione attraverso un consistente lavoro di rete, di cui il gruppo cooperativo CGM (Consorzio Gino Matterelli) rappresenta una delle massime espressioni a livello nazionale ed europeo.
Contro il non profit Moro Giovanni - Laterza, 2014 - Saggi Tascabili Laterza
Che cosa hanno in comune un'università non statale e un doposcuola in quartieri degradati? Un centro fitness e un'organizzazione sportiva per disabili? Un pub e una mensa per i poveri? Una clinica religiosa e un'associazione di volontariato sanitario? Per tutti è ovvio che siano organizzazioni preziose perché non distribuiscono utili, favoriscono la coesione sociale e rispondono ai bisogni dei più deboli. Il loro contributo all'interesse generale, però, non è scontato. Una teoria difettosa ha infatti unito in un insieme magmatico iniziative della massima utilità sociale, altre genericamente positive e altre che utilizzano a fini propri l'alone di benemerenza di cui questo insieme gode. Giovanni Moro fornisce una prospettiva critica su questa realtà, sempre più importante ma conosciuta poco e male.