Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Sociologia Urbana
Tra Dedalo e Icaro. La nuova domanda di città Amendola Giandomenico - Laterza, 2010 - Universale Laterza
"Parlare di città è come parlare del mondo quotidiano e dei nostri progetti. La città desiderata riflette, dà forma e voce alla vita che vogliamo o che aspettiamo che essa offra e consenta". In queste pagine, Giandomenico Amendola esamina dieci modelli: la città sostenibile, la città impresa, la città spettacolo, la città cosmopolita, la città alla carta, la città ubiqua, la città bella, la città sicura, la città amica, la città dei cittadini. Nessuna è perfetta, ma tutte assieme possono diventare le mille facce della metropoli del nuovo millennio e dare risposta alle domande e ai desideri della gente.
La città postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea Amendola Giandomenico - Laterza, 2008 - Biblioteca Di Cultura Moderna
Una città nuova sta nascendo negli spazi della città moderna tradizionale. A dare forma e vita alle metropoli della postmodernità sono i sogni, le paure, i desideri e le mode che si intrecciano alle esigenze della competizione sul mercato globale, ai problemi della multietnicità e alle strategie di marketing urbano e di riconversione produttiva. Questo nuovo tipo di città si è fatto strada in tutto il mondo. Un filo forte lega tra loro le diverse realtà urbane e passa per le forme architettoniche, per le modalità di funzionamento, per le nuove economie, per il rapporto che intercorre tra lo spazio urbano e i suoi abitanti. Con la crisi dello Stato-nazione e con quella teorica dello stesso concetto di società, la città assume una centralità assoluta.
Pratiche sociali di città pubblica Mazzette A. (Cur.) - Laterza, 2013 - Percorsi Laterza
Una città, per mantenere il suo carattere pubblico, non può fare a meno di spazio collettivo dove sia possibile costruire forme di benessere comune e assicurare una buona qualità della vita. Osservare le pratiche sociali all'interno della città aiuta a capire non solo se e quanto il carattere pubblico sia stato conservato, ma anche quali livelli di qualità della vita possano essere assicurati ai cittadini. Sono presenti spazi dove è possibile maturare idee comuni che incidano sulle scelte politiche? Ci sono le condizioni per la conoscenza delle esigenze altrui che si collocano al di fuori dei cerchi amicali costruiti su affinità? E il pubblico o il privato il protagonista principale della progettazione e gestione degli spazi pubblici? Nel volume si cerca di rispondere a questi interrogativi attraverso i risultati sia di una ricerca svolta nelle città italiane grandi e medie (Matteo Colleoni e Camillo Tidore), sia dell'osservazione diretta svolta in sette tipologie di spazi urbani: il Parco del Valentino di Torino (Alfredo Mela), le stazioni Centrale e Lambrate di Milano (Francesco Memo, Flavio Pellegrinuzzi e Francesca Zajczyk), il Porto Antico di Genova (Antida Gazzola), la Sala Borsa di Bologna (Maurizio Bergamaschi e Marco Castrignanò), gli Intorni alla Fontana Maggiore di Perugia (Roberto Segatori), Piazza Umberto I di Bari (Luciana Bozzo), ) l'Aeroporto Costa Smeralda di Olbia (Antonietta Mazzette).