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Libri editi da Leima Edizioni con argomento Mafia
Prossime uscite su MAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788887778663 Glossarietto della mafia e dell'antimafia
- 9788873813200 Che cos'è la mafia
Il vurricatore. Storie di uomini e di mafia I.M.D. - Leima Edizioni, 2020 - Le Stanze
È una storia come tante, quella narrata ne Il vurricatore: Lillino Palazzolo è un giovane siciliano, entrato a far parte di Cosa nostra senza un vero perché. Da picciotto, diventa col tempo il seppellitore ufficiale della famiglia mafiosa cui si è affiliato. Una parabola ascendente che si incrina nel periodo turbolento della latitanza e che termina bruscamente nella laboriosa rete tesa dagli uomini della Catturandi. Lillino Palazzolo è un personaggio liberamente ispirato alla figura di Gaspare Pulizzi, mafioso legato alla famiglia di Carini, oggi collaboratore di giustizia. Sebbene i nomi, i fatti e le circostanze narrate siano in parte frutto della fantasia dell'autore, egli stesso ci ricorda, pagina dopo pagina, che "sono ispirati da una realtà ancor più dura e cruenta di quella descritta sulla carta".
Suicidi d'onore. Quando i boss tradiscono il codice Falgares Giorgio Loforti Carlo - Leima Edizioni, 2013 - Le Mani
Buscetta, Gioè, Pastoia, Lo Presti, Intile, Bonanno, Provenzano: sono solo alcuni nomi di mafiosi che hanno rotto il tabù del suicidio. Nomi dietro i quali si nascondono storie di uomini e di gesti estremi, spesso frutto del senso di colpa per un involontario assist fornito alle indagini delle forze dell'ordine. Buscetta, Gioè, Pastoia, Lo Presti, Intile, Bonanno, Provenzano: sono solo alcuni nomi di mafiosi che hanno rotto il tabù del suicidio. Nomi dietro i quali si nascondono storie di uomini e di gesti estremi, spesso frutto del senso di colpa per un involontario assist fornito alle indagini delle forze dell'ordine.
Il vurricatore. Storie di uomini e di mafia I.M.D. - Leima Edizioni, 2013 - Le Stanze
È una storia come tante, quella narrata ne "Il vurricatore": Lillino Palazzolo è giovane siciliano, entrato a far parte di Cosa nostra senza un vero perché. Da picciotto, diventa col tempo il seppellitore ufficiale della famiglia mafiosa cui si è affiliato. Una parabola ascendente che si incrina nel periodo turbolento della latitanza e che termina bruscamente nella laboriosa rete tesa dagli uomini della Catturandi.