Letteraventidue Libri
Libri editi da Letteraventidue con argomento Architettura Bioclimatica
Distorsioni climatiche. Una logica che cambia la forma del volume vuoto Chella Fabrizio - Letteraventidue, 2020 - Alleli/Research
I «volumi vuoti» possono diventare un piccolo tassello per riflettere e lavorare a una ricostruzione del rapporto uomo-terra-architettura. L'affermazione che più identifica la tematica di questa pubblicazione descrive l'architettura attraverso il «vuoto»: si riafferma con autorevolezza la crisi globale dovuta ai cambiamenti climatici in corso, si individua un possibile strumento per una risposta adeguata e urgente, il «volume vuoto». Se per l'architettura del secondo novecento l'indifferenza ai cicli naturali è stato un punto di forza, oggi ne evidenzia tutte le debolezze. Da questo va costruita una nuova relazione tra paesaggio meteorologico esterno e paesaggio termico interno all'edificio: è l'occasione per rendere visibili le forze immateriali della natura dentro l'architettura, una specie di nuovo Rinascimento climatico.
European green capitals. Esperienze di rigenerazione urbana sostenibile. Ediz. italiana e inglese Botti M. (Cur.) Lironi S. (Cur.) Furlan G. (Cur.) - Letteraventidue, 2017
Il premio European Green Capital attribuisce, da parte della Commissione Europea, un riconoscimento alle città con più di 100.000 abitanti che si siano distinte per una pianificazione territoriale intelligente e per l'adozione di soluzioni volte a rendere maggiormente eco-compatibile l'ambiente urbano, a sviluppare un'economia sostenibile e a garantire una buona qualità della vita per i propri abitanti. EcoCité, ville de demain, iniziativa francese del Ministere du logement, de l'egalité des territories et de la ruralité, favorisce l'aggregazione delle amministrazioni locali per affrontare tematiche ambientali ed ecologiche, non limitandosi a un riconoscimento formale delle buone performance ambientali di un territorio, ma erogando finanziamenti ad hoc. Dal dicembre 2015 al settembre 2016 alcuni dei protagonisti delle trasformazioni urbane di città che dal 2010 sono diventate Capitali Verdi d'Europa (Amburgo, Nantes, Bristol, Lubiana, Essen) o Ecocité (Grenoble), hanno animato le giornate di studio della settima edizione della Biennale Internazionale di Architettura "Barbara Cappochin".