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Libri editi da Lindau con argomento Scienze Filosofia
Una scienza senz'anima. Nuova ediz. Sermonti Giuseppe - Lindau, 2019 - I Delfini
L'autore di queste pagine ribalta molte delle affermazioni correnti sulla fede, la scienza e la tecnica. La fede, innanzitutto, non è un'invenzione umana: è vero il contrario, l'uomo è una creatura della fede. La scienza, invece, è un prodotto dell'uomo. «L'aspirazione verso la verità e la comprensione - ha scritto Albert Einstein - sorge dalla sfera della religione». La tecnica, poi, è stata rappresentata come il frutto dell'albero della scienza. Anche in questo caso è vero il contrario: la scienza è una teoria sulle ragioni che fanno funzionare la tecnica. La locomotiva è nata prima della termodinamica, i vaccini prima dell'immunologia, l'allevamento equino prima della teoria dell'evoluzione. Come ha ammesso Francis Bacon, «a dire il vero, col sorgere della scienza esatta, la scoperta delle cose utili cessò». In uno slancio di concretezza, la scienza moderna ha smarrito l'anima e scoperto il cervello. Si accinge ora a decifrare il destino, nostro e della specie, negli oscuri meandri del DNA. Ci si augura che, al di là delle elaborazioni dei bio-tecnologi, essa non rifiuti l'eterno profumo di mistero e di incanto che emana dalla natura, e seguiti a provare un'accorata nostalgia dell'anima.
Mistero impenetrabile. La scienza come lotta pro e contro la natura Chargaff Erwin - Lindau, 2009 - Biblioteca
Nel pieno della maturità, Erwin Chargaff -grande scienziato e umanista dai vastissimi interessi - compì un'"acrobazia" sorprendente: balzò giù dalla groppa della tigre che aveva cavalcato con successo per tanti decenni (prima come chimico, poi come bicchimico) e iniziò a denunciare con veemenza, appena mitigata da un'amara ironia, i pericoli insiti in una ricerca scientifica sempre più spregiudicata. A suo dire, "violando" due nuclei - quello dell'atomo e quello della cellula - la scienza ha oltrepassato un punto di non ritorno, un limite che avrebbe invece dovuto temere, compiendo un atto che in altri tempi sarebbe stato definito un sacrilegio. L'accusa di Chargaff si indirizza in particolare nei confronti dell'ingegneria genetica, che procede con passo spedito verso la creazione della vita umana artificiale, scardinando l'ordine naturale e configurando un futuro pieno di incognite. La scienza - quanto meno la sua parte più intraprendente - pare aver scommesso tutto sul progresso tecnologico, sulla scoperta sensazionale, sulla violazione sistematica di ogni confine, incurante di qualunque obiezione di carattere etico. Per Chargaff si tratta di un errore fatale, alimentato da giganteschi interessi finanziari e riconducibile al riduttivismo meccanicistico della nostra epoca. Gli scienziati hanno smarrito il senso più autentico della ricerca, la forza liberatrice e propulsiva - innanzitutto sul piano ideale che è all'origine della loro missione e presenza nella società.
Una scienza senz'anima Sermonti Giuseppe - Lindau, 2008 - I Draghi
L'autore di queste pagine ribalta molte delle affermazioni correnti sulla fede, la scienza e la tecnica. La fede, innanzitutto, non è un'invenzione umana: è vero il contrario, l'uomo è una creatura della fede. La scienza, invece, è un prodotto dell'uomo. "L'aspirazione verso la verità e la comprensione - ha scritto Albert Einstein - sorge dalla sfera della religione."La tecnica, poi, è stata rappresentata come il frutto dell'albero della scienza. Anche in questo caso è vero il contrario: la scienza è una teoria sulle ragioni che fanno funzionare la tecnica. La locomotiva è nata prima della termodinamica, i vaccini prima dell'immunologia, l'allevamento equino prima della teoria dell'evoluzione. In uno slancio di concretezza, la scienza moderna ha smarrito l'anima e scoperto il cervello. Si accinge ora a decifrare il destino, nostro e della specie, negli oscuri meandri del DNA. Ci si augura che, al di là delle elaborazioni dei bio-tecnologi, essa non rifiuti l'eterno profumo di mistero e di incanto che emana dalla natura, e seguiti a provare un'accorata nostalgia dell'anima.