Macchione Editore Libri
Libri editi da Macchione Editore con argomento Varese Arte
Guida al santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese. Con testi e illustrazioni della guida Rainoldi del 1851. Ediz. illustrata Antolini Giovanni A. - Macchione Editore, 2016 - Guide Macchione
Il bolognese Giovanni Antonio Antolini (1753-1841) fu uno dei più celebri architetti del suo tempo, amico e rivale di Luigi Canonica, Luigi Cagnola, Giuseppe Zanoja e d'altri protagonisti del grandioso rinnovamento urbanistico di Milano iniziato al tempo diNapoleone Bonaparte. Importanti tracce delle sue opere si trovano nei territori dell'antico Stato Pontificio, a Mantova, Venezia, Bologna, Bruxelles, Copenaghen, in Russia e in Egitto. Fu anche teorico e studioso di architettura e in tale veste si occupò del Sacro Monte di Varese, descrivendone con grande acume il Santuario e le Cappelle per il volume Guida al Santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese, pubblicato a Milano nel1823 da Antonio Lamperti: la prima, vera Guida con dichiarate finalità divulgative e turistiche sul Sacro Monte. Trent'anni dopo (1851) le sue osservazioni costituiranno ancora la base della Guida pubblicata da Giuseppe Rainoldi, stavolta a Varese. Questo volume è reso più prezioso dalla riproduzione delle artistiche tavole con cui Rainoldi illustrò la sua opera intitolata Il Santuario del Sacro Monte sopra Varese. Notizie storiche, religiose, artistiche.
The splendours of the Varese Area. Ediz. illustrata Ganna Raffaella Luoni Mauro - Macchione Editore, 2011 -
The splendours of the Varese Area. Ediz. illustrata - Macchione Editore
L'Addolorata e la Madonna delle Grazie nella Basilica di San Vittore di Varese. Storia, miracoli, devozione e arte. Ediz. illustrata Zangarini Chiara - Macchione Editore, 2012
L'autrice ci accompagna in un viaggio attraverso la storia delle due rappresentazioni mariane conservate nella basilica di San Vittore di Varese: un complesso statuario e un affresco. Si parte dai primi decenni del XVI secolo per giungere al nuovo millennio. Se ne ricostruiscono le origini e le devozioni ad esse tributate. Per la prima volta vengono pubblicati i processi informativi per i miracoli loro attribuiti: numerose guarigioni ad opera della Madonna delle Grazie e i due miracoli "ufficiali" dell'Addolorata, l'apparizione delle tre stelle e la guarigione di suor Campanigo. Oltre a centinaia di altri interventi attribuiti al simulacro dell'Addolorata che, portato in processione per tre secoli, assicurava al borgo la protezione da siccità ed epidemie. Culti ufficiali e locali si compenetrano in una vicenda che ci porta a contatto con la vita e le speranze dei nostri avi, la cui devozione ha determinato la fisionomia e le opere artistiche delle cappelle dove le immagini sono venerate e si è estesa ben oltre i ristretti confini del borgo. Completano l'opera un ricco apparato iconografico che testimonia la valenza devozionale del complesso trattato: quadri, affreschi, stampe, immaginette, oltre a poesie e canti. Nell'appendice documentaria gli statuti del Pio Consorzio della Beata Vergine Addolorata (1847, 1949).