Maggioli Editore Libri

Libri editi da Maggioli Editore con argomento Grattacieli

LIBRO   9788891609199

Grattanuvole. Ediz. illustrata  -  Maggioli Editore, 2015  -  Politecnica

Torri, grattacieli, grattanuvole o case alte? Anche solo dal punto di vista semantico, nella cultura milanese, da sempre "resistente" alla tipologia dei americana dei grattacieli, o meglio grattanuvole, come erano chiamati agli esordi, si alternano i termini grattacielo, torre, casa alta. Decisamente ritorna con più frequenza la dicitura "torre" che esprime i caratteri formali dell'edificio alto milanese legati alla continuità con la tradizione che prediligono l'aspetto massivo e pieno della facciata preferito di gran lunga alla diafana trasparenza international style della courtain wall. Classica è la contrapposizione Pirelli-grattacielo americano e Velasca-torre-neoliberty. Oggi qualcosa è cambiato. Dopo una lunga pausa dello sviluppo verticale, oggi Milano vive una nuova geografia urbana, un nuovo skyline. Questo volume, che fa seguito all'omonima mostra presso la Fondazione Riccardo Catella commenta con i saggi di 26 autori, 24 schede, 72 torri milanesi, tra nuovi i vecchi "grattanuvole" attraverso documenti storici e nuovi tagli critici.

€ 39.00
LIBRO   9788838760587

ATeT Headquarters Galli Barbara   -  Maggioli Editore, 2011  -  Politecnica

Con il progetto di Philip Johnson per la sede newyorkese della compagnia AT&T, il grattacielo moderno, precedentemente votato alla semplicità euclidea, cominciò a mostrare una geometria di gran lunga più complessa. Molto silenziosamente i ruoli di causa ed effetto si invertirono e la struttura diventò uno strumento per creare effetti astratti e arbitrari. La funzione seguì la forma. Il meno diventò un bel po' di più». Philip Johnson, con l'AT&T Headquarters è riuscito a «superare il gap tra realizzare gli edifici e pensarli», influenzando «il clima dell'architettura» internazionale e soprattutto riuscendo a trasformare la sua opera in immagine indelebile.

€ 9.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788838740688

Verticalità. I grattacieli: linguaggi, strategie, tecnologie dell'immagine urbana contemporanea  -  Maggioli Editore, 2008  -  Biblioteca Di Architettura

Le condizioni che in epoca contemporanea influenzano e orientano il governo del sistema-territorio, hanno indotto al rafforzamento dell'identità territoriale attraverso nuove trasformazioni ed episodi di "rigenerazione urbana", competitive rispetto al contesto metropolitano, regionale o nazionale, e nei confronti di scale diffuse di matrice internazionale. Nel processo di assimilazione dei luoghi a "prodotti", principio fondativo delle politiche di sviluppo locale, la progettazione architettonica costituisce una delle strategie dirette alla competitività, attribuendo ai nuovi tipi edilizi compiti e ruoli sempre più connotati da finalità di marketing urbano: tra questi il grattacielo contemporaneo rappresenta uno strategico tipo architettonico in grado di rivestire grande importanza per il futuro della città. Condensatore dei fattori più influenti nell'ambito disciplinare del progetto architettonico, dell'economia, della tecnologia e della comunicazione, coinvolge indistintamente sia i processi di riqualificazione degli spazi pubblici e, più in generale, dell'intero ambito urbano, sia i fattori interagenti di trasformazione e riconversione delle aree dismesse della città. Nonostante gli aspetti di incertezza che tali fenomeni inevitabilmente innescano, lo scenario contemporaneo afferma la vitalità del tema progettuale: la sorprendente accelerazione della progettazione e costruzione di grattacieli degli anni recenti esibisce, pur nella diffusa tendenza all'auto-referenzialità, ricerche e percorsi che confermano, nella continuità con le sue radici culturali, economiche e simboliche, il ruolo sociale dell'edificio alto all'interno delle complesse dinamiche di trasformazione. La crescente attenzione nei confronti dell'ambiente e del territorio relaziona i progetti di architetture a sviluppo verticale con il grado di sostenibilità e di socialità delle soluzioni urbanistiche e architettoniche, nel tentativo di confermare che la verticalità, accanto ad un movente economico, si fonda ancora su presupposti culturali e sociali. Riflettere attorno al ruolo che il grattacielo, non solo come icona della modernità, riveste nello scenario dell'architettura contemporanea e delle sue contaminazioni, significa interrogarsi sulle accezioni, variegate e profondamente colte, che il tema del moderno ha assunto nel contesto culturale del progetto di architettura, in relazione ad un concetto di costruzione che da sempre rappresenta la cifra caratterizzante dei processi di conformazione della città. Ne emerge un quadro a scala internazionale in cui la sperimentazione vuole fornire risposte concrete al superamento di problematiche intrinseche a tale tipologia, proponendo ipotesi e progetti che tentano di interpretare le variabili di natura sociale, insediativa, economica ed energetica, all' interno di un'evidente criticità di relazione con i tessuti urbani esistenti. In questo contesto, l'osservatorio italiano intende costituire, per nella difficoltà di esprimere in forma esaustiva esperienze compiute e concrete, uno scenario decodificatore del dibattito architettonico in atto, ribadendo il suo ruolo di ambito privilegiato interno al quale riflessioni teoriche e ragioni di sostanza fondano le radici in un solido retroterra culturale da rileggere e rivisitare profondamente. La forma verticale, tra storia e ragioni del moderno, tra istanze urbane e semantica, tra immaginario e tecnologia, costituisce l'oggetto di una contemporanea narrazione tesa a mettere in evidenza luci e ombre di fenomeni architettonici destinati a definire i codici di nuovi paesaggi urbani.

€ 44.00
disp. incerta
ACQUISTA