Manzoni Editore Libri
Libri editi da Manzoni Editore con argomento Canzo
Dizionario curioso della Vallassina e di Canzo Castelnuovo Maria Orsola Fioroni Marco Paredi Fulvio - Manzoni Editore, 2024 - Maradagal
A quanti di noi, abitanti della Vallassina, capita di riferirci a un nome, un luogo, una leggenda, entrati nel nostro vocabolario quotidiano, senza però conoscerne la storia? Nelle culture locali la tradizione orale ha sempre tramandato quell'identità che di ogni vallata, ogni paese, ogni contrada rappresenta l'anima, cosicché una parola, quella parola, diventa l'archetipo di un riferimento preciso e allo stesso tempo senza memoria. Questo Dizionario curioso della Vallassina e di Canzo nasce dunque con lo scopo di trascendere la tradizione locale e di riconsegnare a poche righe, comprensibili a tutti, la storia e gli etimi di luoghi, chiese, prodotti tipici e bellezze naturali dell'intera valle.
La Giubiana di Canzo. Un rito del fuoco in Brianza La Cumpagnia Di Nost (Cur.) - Manzoni Editore, 2023 - I Sapientini
Il fantoccio antropomorfo di paglia e stracci che viene bruciato è un rito agrario antichissimo e diffuso in tutta Europa. Il significato comune è quello dell'eliminazione di tutto ciò che è vecchio e legato all'anno passato, e la tradizione in Brianza vuole che la Festa-Rito venga celebrata nell'ultimo giovedì di gennaio, mese da cui, probabilmente, ha origine il nome: Giove (gennaio) Giöbia, Giubiana. Non si tratta di una strega e neppure è parente della befana, anche se come lei è vecchia e vestita di nero; questa portatrice di dolciumi e carbone, quella capro espiatorio di eventi da cancellare. La Giubiana da Canz si distingue dalle altre varianti (di Brianza e non solo, come la Gioebiana trentina o l'Anguana bellunese) per il suo rapporto col mondo della Natura e al ritmo delle Stagioni, e durante lo svolgersi dell'evento una serie di simbologie fanno riferimento, secondo l'antico principio alchemico-medievale, ai quattro elementi primordiali: Fuoco, Terra, Acqua, Aria. Infine la gamba rossa, l'aspetto più suggestivo e terrificante del personaggio, che è rossa, appunto, come le forze vitali primordiali, le quali ciclicamente ci condannano alla morte per riconsegnarci alla vita.