Marietti 1820 Libri
Libri editi da Marietti 1820 con argomento Amore
Addio. Piccola grammatica dei congedi amorosi Barbero Carola - Marietti 1820, 2020 - I Melograni
Non è forse vero che soffriamo per amore, che le nostre storie finiscono, che i legami si logorano e che più spesso di quanto vorremmo ammettere ci ritroviamo con il cuore in frantumi e gli occhi pieni di lacrime? E non capita con una certa frequenza di dovere o volere interrompere una relazione amorosa che ci rende tristi e insoddisfatti senza tuttavia riuscire a farlo? Perché non si può semplicemente accettare il cambiamento, l'inevitabile fine, e provare a dire «addio»? Questo libro cerca di rispondere analizzando i congedi amorosi attraverso quarantanove frammenti tratti dalla letteratura, dalla filosofia, dal cinema e dalla storia, percorrendo contro mano la strada già magistralmente esplorata da Roland Barthes nei "Frammenti di un discorso amoroso". È un tentativo per guardare dentro le scatole nere di quegli aerei che sembravano progettati per portarci in paradiso e invece si sono schiantati contro un muro qualsiasi, ai piedi del quale osserviamo i resti di ciò che eravamo quando credevamo di essere tutt'uno con un'altra persona.
Grammatica dell'amore Ghezzani Nicola - Marietti 1820, 2012 - L'eco
L'amore è il sentimento di base della natura umana, senza il quale non esisterebbero i legami che danno forma alle famiglie, ai gruppi, alle società. Non di meno, trova nella passione degli innamorati la sua manifestazione più straordinaria e pura, che in ogni società e in ogni epoca si riproduce con le stesse caratteristiche di base. Scrive Ghezzani: «Nell'amore cerco la bontà verso la quale tendo per liberarmi dalla cattiveria in cui mi ha gettato la sofferenza della vita, e poiché la avverto nella persona amata la riconosco anche in me. Se invece nella persona che amo vedo la volontà di possedermi, di dominarmi, di ridurmi in schiavitù, il mio amore entra in crisi e muore. Nell'amore vero io amo quella persona e non un'altra perché la sua innocenza è estranea alla vicenda sociale, alla sua brutalità, mi "ricorda" la purezza delle origini, mi suggerisce la perfezione che l'anima umana può raggiungere. Mi spinge a morire al mio "vecchio io" per rinascere a una nuova possibilità». Il libro delinea una nuova lettura dei più fondamentali aspetti del legame umano, dalle sue sconfitte e le sue patologie fino alle sue espressioni più felici e durature.