Marietti 1820 Libri

Libri editi da Marietti 1820 con argomento Campi Di Concentramento

Dipinti a voce. Sopravvivere con l'arte in un lager nazista libro
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LIBRO   9788821111112

Dipinti a voce. Sopravvivere con l'arte in un lager nazista Le Lionnais François  Alessandrini R. (Cur.)   -  Marietti 1820, 2021  -  Le Madrèpore

Arrestato dalla Gestapo, François Le Lionnais viene deportato nel 1944 nel campo di concentramento di Mittelbau-Dora, destinato alla produzione delle "armi miracolose" che, secondo la propaganda tedesca, avrebbero cambiato il corso del secondo conflitto mondiale. Ingegnere e matematico, si prodiga per sabotare una di queste - il sistema di guida missilistica V2 - ma agli occhi dei suoi compagni svolge un'altra attività, non meno vitale. Parla di teoria dei numeri, di elettricità e di chimica, ma soprattutto - durante i lunghissimi appelli che durano ore - è in grado di descrivere, persino nei dettagli e nei colori, dipinti più o meno celebri che conosce a memoria. Resoconto di un originale tentativo di sopravvivenza, questo testo - uno dei più brevi e sorprendenti sui campi nazisti - è la testimonianza strabiliante del potere dell'astrazione, un atto di estrema resistenza che segna la vittoria della bellezza sull'orrore trasformandosi in un autentico inno alla vita.

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788821112256

Trauma e nostalgia. Per una lettura del concetto di Heimat Kasper Judith   -  Marietti 1820, 2022  -  Agorà. Collana Di Filosofia

La parola tedesca Heimat viene comunemente considerata intraducibile in altre lingue. Ogni suo corrispettivo - patria, paese natale, home, homeland - sembra in generale sin troppo determinato per mantenere tutte le connotazioni dell'originale che oscilla tra pubblico e privato, tra l'appartenenza a una comunità sociale  e politica e quella più intima che riguarda il legame con la casa e il focolare. Il nazionalsocialismo ha fatto della Heimat uno dei suoi più importanti cavalli di battaglia e ne ha assunto e orientato il concetto per immaginare uno spazio razzialmente omogeneo. Con i campi di sterminio e i con i crimini commessi in suo nome, la parola ha conosciuto un periodo di totale infamia e discredito finendo per uscire, nel secondo dopoguerra, dal lessico dei concetti politici. In questo saggio vengono chiamate a raccolta le riflessioni filosofiche di Benjamin, Schmitt, Heidegger, accanto ai contributi poetici di autori come Hölderlin, Celan e Bachmann, per analizzare l'irreparabile trauma che da allora segna lo spazio del nostro abitare sulla terra.

€ 15.00
LIBRO   9788821185441

Trauma e nostalgia. Per una lettura del concetto di Heimat Kasper Judith   -  Marietti 1820, 2009  -  Con-Tratto

Due tendenze hanno segnato profondamente l'era contemporanea: da un lato la richiesta pressante di una patria, di un'appartenenza collettiva nella quale "sentirsi a casa"; d'altro lato, il fatto che proprio questa richiesta ha portato non solo alle guerre del Novecento, ma alla distruzione stessa dello spazio, com'era sino ad allora conosciuto. Questa distruzione si è rivelata in tutta la sua gravità nella creazione dei campi di concentramento e di sterminio, veri spazi d'eccezione nel cuore dell'Europa. In questo saggio vengono chiamate a raccolta le riflessioni filosofiche di Benjamin, Schmitt, Heidegger, ma anche i contributi poetici di autori come Hölderlin, Celan e Bachmann, per provare ad analizzare per la prima volta l'irreparabile trauma che da allora segna lo spazio del nostro abitare sulla terra.

€ 22.00