Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Autobiografie
In quella parte del libro de la mia memoria. Verità e finzioni dell'«io» autobiografico - Marsilio, 2003 - Saggi. Presente Storico. Fondaz. G. Cini
"Non esiste nulla come l'autobiografia, ma solo l'arte e le menzogne": non è necessario prendere alla lettera questa massima per sapere che l'autobiografia non è necessariamente la porta che fa entrare nel segreto dello scrittore e nella verità del quotidiano. L'autobiografia, anzi, può valere piuttosto - come mostrano i saggi qui raccolti - come il luogo in cui l'io amplifica i propri meriti, riduce o elimina i propri sbagli, deforma o inventa fatti e sentimenti e, anche dove è sincero, considera una storia o un ambiente da una visuale limitata. Per di più, se la finzione letteraria si piega volentieri al taglio dell'autobiografia, questa si foggia a sua volta sulla letteratura, sicché tra invenzione e presa sul reale si schiude una dialettica aperta.
Una storia criminale. Nell'autobiografia di Faccia d'angelo tutti i retroscena di una vita fuorilegge Maniero Felice Pasqualetto Andrea - Marsilio, 1997 - Gli Specchi Del Presente
Per la prima volta Maniero racconta la sua vita: il padre operaio alla Mirafiori, la madre che va a messa tutte le sere, lo zio ladro di bestiame, le donne, la villa, lo yacht. Un esercito di quattrocento uomini reclutati nel Triveneto per una grande organizzazione criminale nata e cresciuta nel Nord e poi crollata col suo pentimento. Andrea Pasqualetto che ha scritto il libro con lui, ha parlato con la madre, con i figli, con gli amici. Ha sentito poliziotti, carabinieri, magistrati, secondini. Tutta gente che, nel bene e nel male, è stata parte della vita di Maniero.
Ricordi di fonderia. La storia di una famiglia dal mondo contadino alla società imprenditoriale Mandelli Walter - Marsilio, 1997 - Gli Specchi Della Memoria
Questo libro, oltre ad essere l'autobiografia di Walter Mandelli, è la storia della sua famiglia, nel passaggio dalla condizione operaia all'avventura imprenditoriale, nella transizione da una società ancora prevalentemente agricola ad un'altra ormai postindustriale.