Meravigli Libri
Libri editi da Meravigli con argomento Lago Gerundo
Gerundo. Storia dell'antico lago fra Adda e Serio Conti Fabio - Meravigli, 2022
E c'è ancora chi dice che non sia mai esistito. Che sia soltanto una fantasia popolare, così come il suo (e nostro) drago, il Tarantasio. Forse sì, c'era qualche palude, anche vasta. Ma niente di più. Eppure, non solo il lago Gerundo è realmente esistito, migliaia di anni fa - tra gli otto e i cinquemila, per la precisione - come lago "vero e proprio", benché di pianura. E, più di recente, si fa per dire, come enorme palude inospitale, bonificata (quasi) definitivamente attorno all'anno Mille dai monaci benedettini e cistercensi. Tuttavia il Gerundo, benché "senza acqua", è ancora lì, con le sue coste, la sua geografia e la sua storia...». Il giornalista Fabio?Conti torna sulle tracce del grande lago scomparso, che nell'antichità occupava il cuore della Lombardia (a cavallo delle province di Milano, Bergamo, Lodi e Cremona), proponendoci un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio e facendoci riscoprire un territorio straordinariamente ricco di testimonianze storiche e artistiche oltre che particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico e naturalistico.
Tarantasio il drago del lago Gerundo Conti Fabio - Meravigli, 2024 - Scorci E Memorie
«C'è qualcosa che ci portiamo dentro, qualcosa che è incancellabile, unico e privato come il codice genetico: si chiama ricordo - scrive Gabriele Moroni nella prefazione al nuovo libro dell'amico e collega Conti - (...) Fabio Conti non ha dimenticato i racconti del nonno: li ha portati con sé racchiusi nello scrigno prezioso della memoria. Diventato adulto, con il piglio del cronista abituato all'inseguimento quotidiano dei fatti e insieme con il rigore dello storico che risale alle fonti primarie, si è dedicato alle ricerche sul lago Gerundo, immenso specchio d'acqua che nell'antichità si estendeva fra Bergamasca, Cremasco, Lodigiano, fino a lambire le porte di Milano. Il drago Tarantasio, suo abitatore, secondo la leggenda ammorbava e uccideva i malcapitati che capitavano a tiro del suo mefitico fiato» e la sua fama ha traversato il tempo, avendo la forza di arrivare fino a noi anche tramite una sorprendente serie di raffigurazioni, dal simbolo araldico di Visconti e Sforza (il Biscione) al logo dell'ENI (il cosiddetto cane a sei zampe)...
Gerundo il grande lago scomparso. Ediz. plastificata Conti Fabio - Meravigli, 2018 - Scorci E Memorie
Il giornalista Fabio?Conti torna sulle tracce del grande lago scomparso, che nell'antichità occupava il cuore della Lombardia (a cavallo delle province di Milano, Bergamo, Lodi e Cremona), proponendoci un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio e facendoci ¬riscoprire un territorio straordinariamente ricco di testimonianze storiche e artistiche oltre che particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico e naturalistico.