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Libri editi da Metauro con argomento Raffaello Sanzio

Prossime uscite su RAFFAELLO SANZIO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254715260 Le Madonne di Raffaello
LIBRO   9788861561724

Venni al tramonto. I sonetti di Raffaello e l'estetica al femminile Bussi Alfredo   -  Metauro, 2020

I sonetti di Raffaello "tradotti" in linguaggio moderno nel tentativo di una divulgazione estrema, quasi una provocazione nei confronti di una società troppo spesso disattenta ai gioielli della nostra cultura. Con un sogno inconfessato, rivolgersi anche ai giovani. Raffaello poeta, votato nei suoi versi all'amore e alla donna, sorprendentemente reale e passionale, diventa così stimolo di approfondimento di una tematica presente anche nella sua opera pittorica, che l'autore del volume definisce "femminazione", recuperando un neologismo della psicologa Bianca Garufi. Ne nasce un lavoro di consapevole "volgarizzazione" con l'intento di evidenziare a un lettore non specialistico, eppure sensibile alle produzioni di senso, il valore dell'opera raffaellesca nel suo rapporto al principio femminile, istanza umana in attesa ancora oggi del suo completo accoglimento nel mondo. Secondo la "libera" interpretazione dell'autore, Raffaello è dunque proposto come tramite di un recupero psicologico dell'archetipo del femminile nell'ottica di una formazione della personalità, quindi l'artista inteso come educatore attraverso la magia della funzione simbolica presente nel suo talento creativo.

€ 12.00
Timoteo Viti. Urbino (c. 1470-1523). Una via alla modernità tra Francesco Francia e Raffaello libro
-5%
LIBRO   9788861562127

Timoteo Viti. Urbino (c. 1470-1523). Una via alla modernità tra Francesco Francia e Raffaello Procaccini Matteo   -  Metauro, 2025

Il volume intende omaggiare il ricordo dell'artista Timoteo Viti (Urbino, c. 1470-1523), protagonista della stagione pittorica del Rinascimento urbinate accanto al più noto amico Raffaello. I due artisti, muovendo i primi passi all'interno di un comune contesto di formazione, raggiungeranno risultati molto differenti, esito delle diverse occasioni di incontro e aggiornamento. Nel caso di Viti sarà fondamentale la permanenza a Bologna, tra il 1490 e il 1495, nella bottega di Francesco Francia, interprete di quella "dolcezza ne' colori unita" introdotta da Leonardo, che già Vasari riconosceva quale avvio della "Maniera moderna". Agli albori del Cinquecento sarà dunque Timoteo ad introdurre le novità leonardesche all'interno del contesto artistico urbinate, sino ad allora caratterizzato dalla peculiare fusione tra la cultura fiamminga, l'opera di Giovanni Santi e i modelli di Signorelli e Perugino. Dal confronto tra i diversi percorsi compiuti lungo i primi decenni del nuovo secolo risalterà così l'eccezionale divario presente tra l'opera di Raffaello e Viti che manterrà quel fermo atteggiamento di resistenza che caratterizza la sua interpretazione della modernità.

€ 25.00 € 23.75