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Libri editi da Mimesis con argomento Portogallo

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi libro
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LIBRO   9791222319308

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi Rosas Fernando  Machaqueiro Mário  Aires Oliveira Pedro  Ambrosini F. (Cur.)   -  Mimesis, 2025  -  Passato Prossimo

Nel 1975 crolla l'ultimo degli imperi coloniali europei. Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Angola, preceduti l'anno prima dalla Guinea-Bissau, ottengono l'indipendenza dal Portogallo, che fino ad allora ha attribuito grande importanza strategica e identitaria a quei territori. Anche Timor Est, nel Sud-est asiatico, si stacca dalla madrepatria portoghese, con conseguenze tragiche a seguito dell'invasione da parte dell'Indonesia. "L'Addio all'Impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi" esamina l'evolversi dei movimenti indipendentisti, il loro coinvolgimento nella guerriglia e il sentimento anticoloniale nell'opposizione portoghese alla dittatura. Il 25 aprile 1974, la Rivoluzione dei Garofani permette l'avvento della democrazia in Portogallo, determinando il processo di decolonizzazione. Nel contesto della Guerra Fredda, in cui le superpotenze mondiali (USA, URSS e anche Cina) sostengono le formazioni politiche indipendentiste, emergono le differenti situazioni nei singoli territori coloniali. Centinaia di migliaia di retornados, cittadini di origine europea, rientrano in Portogallo. A tante vicende, anche personali, si collega il tema della ricostruzione di una memoria della decolonizzazione. Questo libro fornisce un contributo fondamentale per la conoscenza dei fenomeni di indipendenza nazionale che hanno avuto luogo nella seconda metà del Novecento.

€ 28.00 € 26.60
Riti di passaggio. Cronache di una rivoluzione rimossa. Portogallo e immaginario politico 1974-1975 libro
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LIBRO   9791222308883

Riti di passaggio. Cronache di una rivoluzione rimossa. Portogallo e immaginario politico 1974-1975 Moiso Sandro  Strippoli Giulia   -  Mimesis, 2024  -  Eterotopie

Riti di passaggio non vuole essere una cronaca della cosiddetta "Rivoluzione dei garofani", che portò nel 1974 alla fine del più antico regime fascista europeo, all'instaurazione della democrazia e alla fine del colonialismo portoghese in Africa. Tutti questi fatti non sono solo ripercorsi dal saggio, ma vengono compresi all'interno di un più ampio discorso intorno alle speranze e all'immaginario politico che questo sommovimento repentino suscitò anche al di fuori del Paese, tanto da far scrivere al "Financial Times", nell'estate del '75, che "il capitalismo è morto in Portogallo". La reazione agli eventi superò i confini geografici e accese soprattutto i militanti di Lotta Continua, che si trovarono catapultati in quell'esperienza per conto della stessa organizzazione extraparlamentare. Il saggio, infatti, prende avvio da un'introduzione che spiega le radici culturali dell'immaginario di quei giovani (e come queste si adattassero alla nuova situazione politica e di lotta cui dovettero far fronte), ma riflette anche sull'azione "ribelle" dei soldati, per rovesciare i governi, invertire il colonialismo e lo stesso militarismo. A seguire, il memoriale di uno dei due autori che visse quei giorni in prima persona, "pericolosamente" in terra lusitana (e non solo). Completano il volume due scritti di Giulia Strippoli, che valutano le riflessioni del giornale "Lotta Continua" intorno a quel periodo e le esperienze dei suoi militanti di quegli anni, raffrontate a quelle degli attivisti portoghesi.

€ 18.00 € 17.10
Storia politica contemporanea del Portogallo 1808-2000 libro
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LIBRO   9788857599076

Storia politica contemporanea del Portogallo 1808-2000 Monteiro Nuno Gonc?Alo  Branco Rui  Fernandes Paulo Jorge   -  Mimesis, 2023  -  Eterotopie

Gli ultimi due secoli della Storia portoghese presentano aspetti poco conosciuti e talvolta controversi. L'epoca napoleonica fa da spartiacque tra l'Ancien Régime e il periodo liberale anche in Portogallo, il cui sovrano, per sfuggire all'invasione francese, si rifugia in Brasile. Al suo rientro, nel 1821, i principi del liberalismo hanno acquisito importanza e si confrontano assolutisti e fautori della Costituzione; nella prima metà dell'Ottocento vengono promulgati tre testi costituzionali. Tra contrasti e guerre civili, ma anche riforme, si giunge a un sistema politico parlamentare dominato da élites che si spartiscono il potere. Emergono il declino inarrestabile della monarchia, la crisi economica, il ruolo della Chiesa, la difesa delle colonie. Nel Novecento, il regicidio, l'instaurazione della Repubblica, l'ingresso nella Grande Guerra contraddistinguono un periodo di rivolte e instabilità politica fino all'instaurazione nel 1926 di una dittatura, destinata a durare per quasi mezzo secolo. Soltanto negli anni Settanta il Paese lusitano potrà liberarsi del regime autoritario e avviarsi verso la democrazia. Storia politica contemporanea - Portogallo 1808-2000 costituisce un testo fondamentale per conoscere il percorso tramite il quale si è giunti al Portogallo di oggi, inserito nel contesto europeo.

€ 26.00 € 24.70