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Libri editi da Mimesis con argomento Realismo

Manifesto del nuovo realismo analogico libro
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LIBRO   9788857529691

Manifesto del nuovo realismo analogico Beuchot Mauricio  Jerez José L.   -  Mimesis, 2016  -  Nuovo Realismo

Il nuovo realismo analogico bilancia il peso di un certo pensiero postmoderno che sostiene un equivocismo estremo, opponendosi al realismo e pretendendo che la realtà sia esclusivamente una costruzione epistemica e sociale - una posizione costantemente minacciata dalla deriva di un relativismo estremo. Questo libro propone di riabilitare e recuperare un'ontologia per l'ermeneutica attuale che, senza un fondamento che la sostenga, rischia di diventare mero equivocismo. Una simile proposta può spingere più di un pensatore a sostenere l'ideale di una filosofia seria e impegnata che cerchi, tra l'altro, di assumersi le proprie responsabilità nei confronti della situazione socio-economica dei paesi latinoamericani.

€ 11.00 € 10.45
LIBRO   9788857528977

Realismo neorealismo e altre storie Garrone Emanuela   -  Mimesis, 2016  -  Discorso Figura. Nuova Serie

Il volume ripercorre le vicende storiche, artistiche e culturali italiane del secondo dopoguerra. Gli anni dal 1945 al 1952/53 sono quelli della ricostruzione morale e civile, prima che economica, del paese. In questo periodo storico gli intellettuali e gli artisti svolgono un ruolo di primo piano nella società, diventandone la coscienza critica attraverso correnti quali il Realismo letterario e figurativo e il Neorealismo cinematografico. Non sono fatti nuovi quelli che vengono analizzati, ma diverso è il punto di vista con cui si cerca di considerare opere, artisti e critici, focalizzando l'attenzione sul valore introspettivo dell'opera d'arte. Nel secondo dopoguerra il dibattito ideologico informava le coscienze degli artisti e degli intellettuali in tutto il mondo: in Italia il peso della politica e della filosofia d'ispirazione marxista era molto forte, tanto quanto il desiderio di reinserirsi nell'alveo della cultura europea e mondiale dopo il periodo dell'autarchia fascista che aveva isolato moralmente e culturalmente il nostro paese per vent'anni. L'arte allora divenne testimonianza storica, consapevolezza della realtà, autentico desiderio di verità e di sincerità, ma soprattutto bisogno di libertà e di apertura verso l'altro. Il libro approfondisce il dibattito allora dominante tra astrattisti e realisti mettendo in evidenza relazioni e intrecci del pensiero filosofico e critico.

€ 24.00
disp. incerta
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