Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Realismo
Manifesto del nuovo realismo analogico Beuchot Mauricio Jerez José L. - Mimesis, 2016 - Nuovo Realismo
Il nuovo realismo analogico bilancia il peso di un certo pensiero postmoderno che sostiene un equivocismo estremo, opponendosi al realismo e pretendendo che la realtà sia esclusivamente una costruzione epistemica e sociale - una posizione costantemente minacciata dalla deriva di un relativismo estremo. Questo libro propone di riabilitare e recuperare un'ontologia per l'ermeneutica attuale che, senza un fondamento che la sostenga, rischia di diventare mero equivocismo. Una simile proposta può spingere più di un pensatore a sostenere l'ideale di una filosofia seria e impegnata che cerchi, tra l'altro, di assumersi le proprie responsabilità nei confronti della situazione socio-economica dei paesi latinoamericani.
Realismo neorealismo e altre storie Garrone Emanuela - Mimesis, 2016 - Discorso Figura. Nuova Serie
Il volume ripercorre le vicende storiche, artistiche e culturali italiane del secondo dopoguerra. Gli anni dal 1945 al 1952/53 sono quelli della ricostruzione morale e civile, prima che economica, del paese. In questo periodo storico gli intellettuali e gli artisti svolgono un ruolo di primo piano nella società, diventandone la coscienza critica attraverso correnti quali il Realismo letterario e figurativo e il Neorealismo cinematografico. Non sono fatti nuovi quelli che vengono analizzati, ma diverso è il punto di vista con cui si cerca di considerare opere, artisti e critici, focalizzando l'attenzione sul valore introspettivo dell'opera d'arte. Nel secondo dopoguerra il dibattito ideologico informava le coscienze degli artisti e degli intellettuali in tutto il mondo: in Italia il peso della politica e della filosofia d'ispirazione marxista era molto forte, tanto quanto il desiderio di reinserirsi nell'alveo della cultura europea e mondiale dopo il periodo dell'autarchia fascista che aveva isolato moralmente e culturalmente il nostro paese per vent'anni. L'arte allora divenne testimonianza storica, consapevolezza della realtà, autentico desiderio di verità e di sincerità, ma soprattutto bisogno di libertà e di apertura verso l'altro. Il libro approfondisce il dibattito allora dominante tra astrattisti e realisti mettendo in evidenza relazioni e intrecci del pensiero filosofico e critico.