Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Religioni Misteriche
Riti egizi. Vol. 1: Note storiche e simbologia esoterica dei gradi Apis Eleazar - Mimesis, 2014 - Il Flauto Magico
Questo testo rappresenta la prima opera in assoluto pubblicata in Italia che descriva i numerosissimi gradi (ben novantasette) che compongono la Piramide Iniziatica dei Regimi Egizi di Mizraim e Memphis. Di ognuno di tali gradi, a partire dal primo (Apprendista) per giungere fino al novantasettesimo (Gran Jerofante), viene accuratamente descritta la simbologia esoterica, l'origine e la storia: vengono inoltre pubblicati, per la prima volta in assoluto, disegni e foto dei Templi utilizzati per i Lavori nei singoli gradi. Pur mantenendo la segretezza iniziatica a cui gli autori sono tenuti in virtù' della loro adesione al Regime di Perfezionamento Egizio (Regime Rettificato di Mizraim-Memphis), essi tuttavia sollevano una parte consistente del velo di segretezza e di riserbo che, spesso eccessivamente, ha da sempre ricoperto i Riti Massonici Egizi. Viene anche tracciata, inoltre, una breve ma esaustiva storia dei Regimi Egizi e del loro sviluppo, particolarmente in Italia. Un libro per tutti gli appassionati e gli studiosi di esoterismo e per gli amanti dell'antico Egitto da cui provengono la maggior parte delle cerimonie iniziatiche celebrate nei vari gradi dei regimi egizi; questo testo chiarirà' al lettore come tali regimi siano nati in funzione di promuovere il cammino di reintegrazione dell'Uomo e il suo graduale risveglio fino alla "osirificazione" o "apocatastasis", ovvero la divinificazione dell'essere umano in accordo con le finalità delle antiche religioni misteriche.
Riti egizi. Vol. 2: La vera storia Apis Eleazar - Mimesis, 2016 - Il Flauto Magico
Dopo il primo volume di Apis ed Eleazar sui Riti Egizi, in questo secondo volume gli Autori affrontano il delicato tema della storia, assai complicata e controversa, della libera muratoria egizia e delle sue numerosissime "Filiazioni". Apis ed Eleazar, forti della loro profonda esperienza iniziatica maturata all'interno della massoneria egizia, con l'ausilio di numerosi e inediti documenti, riescono a portare luce e chiarezza in un contesto troppo spesso reso nebuloso e artefatto da molti personaggi privi di una reale valenza iniziatica. Viene così descritto il Sistema Iniziatico dell'Antico Egitto e si dimostra la reale derivazione della primitiva massoneria egizia proprio da quell'antico mondo, attraverso un filrouge che è giunto, ininterrottamente, dai Templi egizi fino a colui che di tale libera muratoria fu il fondatore: Raimondo Di Sangro, Principe di Sansevero. Viene quindi dimostrato come tale Lignaggio Iniziatico sia pervenuto, tramite una lineare catena Maestro-Discepolo, fino ai giorni nostri e come ancora sopravvivano oggi alcune Comunioni Massoniche che possono, a ragione, rivendicare una diretta discendenza da quel primitivo nucleo, sorto a Napoli nel 1747, denominato Antiquus OrdoAegyptiseu Mizraim. Ampio spazio viene dedicato a quelle illustri personalità che raccolsero l'eredità del Principe di Sansevero: da Theodore de Tschoudy a John Yarker, da Cagliostro fino ai contemporanei Jean Prévost e Sebastiano Caracciolo. Vengono infine descritti e restituiti alla luce, dopo lustri di oblio, alcuni antichissimi Rituali della massoneria egizia, pur nel rispetto della segretezza iniziatica che, per il ruolo da essi rivestito, gli autori sono tenuti a osservare.
Misteri pagani, mistero cristiano Albrile Ezio - Mimesis, 2019 - Spiritualità Senza Dio?
I culti misterici sono le prime vere religioni di salvezza individuale ad affacciarsi sulla scena del mondo antico, preconizzando l'ascesa del cristianesimo, che di fatto può dirsi una loro propaggine; si diffondono rapidamente, a partire dall'Ellenismo, in tutta l'area mediterranea. Compongono il variegato panorama delle divinità misteriche molte rappresentative personalità delle culture religiose d'Oriente, tutte naturalmente rivisitate alla luce della nuova epoca. La matrice ellenica dei riti di iniziazione ammanta di sé e fornisce significati nuovi a divinità antichissime come Iside o del tutto recenti come Serapide, creazione dei primi Tolemei. Affascinato da tali suggestioni, il chimerico discepolo di san Paolo, il cosiddetto Pseudo-Dionigi Areopagita, confezionerà un adattamento cristiano della disciplina misterica invocando la "Tenebra più che luminosa del Silenzio" entro la quale Dio rivela se stesso, negandosi. Il lessico è affine, e Dionigi invita chi voglia darsi alle "contemplazioni mistiche" (mystika theamata) a oscurare i propri sensi e a rimuovere ogni pensiero razionale dalla mente, chiudendosi nel silenzio di un'ignoranza assoluta. È la katharsis, la "purificazione" misterica: si deve abbandonare tutto ciò che è impuro, ma anche ciò che è puro; ogni cosa, santità e maculazione, appagamento e dannazione. Ci si deve liberare gradualmente dall'influenza di tutto ciò che può essere conosciuto.