Libri sulla pirateria

Saggi, romanzi storici e storie di avventura sui pirati e la pirateria dal Mediterraneo antico ai Caraibi

La pirateria attraversa tutta la storia della navigazione: dai pirati del Mediterraneo antico ai corsari barbareschi, dai bucanieri dei Caraibi del XVII secolo ai moderni pirati dell'Oceano Indiano. Unilibro raccoglie una selezione di saggi storici sulla pirateria — come la celebre "Storia generale dei pirati" del 1724 — e romanzi d'avventura come "L'Isola del tesoro" di Stevenson e la saga di Emilio Salgari. Disponibili anche testi di storia del diritto marittimo e biografie dei pirati piu famosi, da Francis Drake a Barbanera. Testi per appassionati di storia navale e libri di avventura per bambini e ragazzi.
LIBRO   9788861595095

Pirati. Avventure, scontri e razzie nel Mediterraneo del XVII secolo Tinniswood Adrian   -  Mondadori Bruno, 2011  -  La Storia Narrata

Sono cristiani rinnegati che abbandonano casa e famiglia per darsi a una vita di piratesche scorribande. Oppure devoti musulmani impegnati a predare, per conto dell'Impero ottomano, galee spagnole, inglesi, veneziane che conducono i propri traffici nel Mediterraneo. Sono corsari autorizzati dallo stato o furfanteschi pirati, ufficiali ammutinati e schiavi fuggiaschi, capitani coriacei in grado di far tremare l'Europa ma anche comuni marinai protagonisti di atti d'incredibile eroismo. Fanno base a Tunisi, Algeri e Tripoli, infestano i Banchi di Terranova e lo stretto di Gibilterra, svernano gozzovigliando sulle coste irlandesi, guidano le proprie ciurme di ardimentosi persino in Islanda. Sono i pirati della Barberia. Verso questa regione africana, corrispondente all'attuale Maghreb, agli inizi del 1600 ripiegano tutti i più celebri avventurieri, banditi come fuorilegge da Giacomo I, il re d'Inghilterra che dichiarò di voler impiccare i pirati con le sue stesse mani: Peter Eston, corsaro inglese dalla temibile reputazione; l'olandese Danseker, il pirata gentiluomo entrato nella leggenda come Diavolo di Algeri; il capitano John Jennings, tradito e consegnato alle autorità dal suo stesso equipaggio; John Ward, il "più famoso pirata del mondo" che aveva iniziato a solcare i mari come semplice pescatore.

€ 26.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788861597631

Pirati. Avventure, scontri e razzie nel Mediterraneo del XVII secolo Tinniswood Adrian   -  Mondadori Bruno, 2013  -  La Storia Narrata. Paperback

Sono cristiani rinnegati che abbandonano casa e famiglia per darsi a una vita di piratesche scorribande. Oppure devoti musulmani impegnati a predare, per conto dell'Impero ottomano, galee spagnole, inglesi, veneziane che conducono i propri traffici nel Mediterraneo. Sono corsari autorizzati dallo stato o furfanteschi pirati, ufficiali ammutinati e schiavi fuggiaschi, capitani coriacei in grado di far tremare l'Europa ma anche comuni marinai protagonisti di atti d'incredibile eroismo. Fanno base a Tunisi, Algeri e Tripoli, infestano i Banchi di Terranova e lo stretto di Gibilterra, svernano gozzovigliando sulle coste irlandesi, guidano le proprie ciurme di ardimentosi persino in Islanda. Sono i pirati della Barberia. Verso questa regione africana, corrispondente all'attuale Maghreb, agli inizi del 1600 ripiegano tutti i più celebri avventurieri, banditi come fuorilegge da Giacomo I, il re d'Inghilterra che dichiarò di voler impiccare i pirati con le sue stesse mani: Peter Eston, corsaro inglese dalla temibile reputazione; l'olandese Danseker, il pirata gentiluomo entrato nella leggenda come Diavolo di Algeri; il capitano John Jennings, tradito e consegnato alle autorità dal suo stesso equipaggio; John Ward, il "più famoso pirata del mondo" che aveva iniziato a solcare i mari come semplice pescatore.

€ 14.00
disp. incerta
ACQUISTA