Libri sulla traduzione
Manuali universitari e testi di teoria e tecnica della traduzione
Riscritture. La traduzione nelle arti e nelle lettere Marconi G. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2013 - Ricerca
Il concetto e la pratica della traduzione costituiscono da sempre motivo di dibattito. Nel tempo, la traduzione si è fatta metafora dell'esistere, del viaggio, di tradimenti, perdite e dismissioni, di costi e compromessi; dell'incompiuto e del nuovo quotidianamente esperito. Muovendo da questa prospettiva, docenti universitari, artisti, critici ed esperti di comunicazione riflettono sul concetto di traduzione nelle arti e nelle lettere, a partire dagli autori e dai testi antichi più tradotti (il Vangelo, ['Iliade, Plauto) fino al passaggio che conduce da un codice espressivo all'altro: dalla parola scritta all'immagine, dalle scienze antropologiche al cinema (come nel caso di 2001: Odissea nello spazio) e alla televisione.
Sul tradurre. Esperienze e divagazioni militanti Basso Susanna - Mondadori Bruno, 2010 - Saggi
Tradurre è una forma di lettura, o di ascolto, ad alta intensità. Implica attenzione per il ritmo della scrittura, per i caratteri stilistici più riposti, per indizi infinitesimali, per simmetrie, opposizioni, enigmi, reticenze e bugie. Questo libro sul tradurre è un diario, un manuale, una resa dei conti, una collezione di storie. Entra nel lavoro quotidiano del traduttore (di un traduttore d'eccezione) e, partendo da rituali privatissimi (inseguire il testo completo di poesie delle quali è citato un solo verso, ricostruire in dettaglio lo svolgimento di una battaglia di cui occorreva controllare solo la data), parla di esperienze che lasciano il segno e di (provvisori) segreti di bottega; analizza zone tradizionalmente ostiche del tradurre (dialoghi, incipit, enigmi); racconta senza sentimentalismo l'incontro coi testi (l'invidia è un motore positivo); pratica il confronto con le versioni altrui (strumento per misurare, come in uno specchio, il proprio personale processo di manipolazione del testo). Questo è un libro che parla, ostinatamente, non di scrittori, ma di scritture. E concede, solo nell'Appendice, una galleria di ritratti (tra gli altri, Alice Munro e Ian McEwan): piccole storie di incontri mai dimenticati, che restituiscono per una volta, tra silenzi e lampi di svelamento, non pagine ma persone.