Nerbini Libri
Libri editi da Nerbini con argomento Economia
Sopravvivere a una crisi ad altezza d'uomo Cecconi Lapo - Nerbini, 2015
Siamo noi. Siamo in tanti. Siamo i riservisti della generazione mille euro. Senza articolo 18, senza rappresentanza, senza protezione: siamo le vacche magre. Firmiamo dove c'è da firmare, minacciati come siamo da un cannone carico, pronto a sparare, che mira ad alzo zero. La situazione ha i secoli contati. O forse no. La rotta di Sopravvivere a una crisi ad altezza d'uomo punta verso quei pochi e pericolosi metri off-limits che ci sono fra il cannone e il bersaglio. Un punto di vista privilegiato, da reporter di guerra, per un viaggio socio-economico lucido, rigoroso e illuminante, che alle statistiche, ai numeri e alle biografie di un Paese alla ricerca dell'innovazione con la I maiuscola, unisce le diagnosi di osservatori importanti e privilegiati del nostro tempo, collezionando, tra gli altri, i contributi di Pietro Ichino e Paolo Feltrin. Il tutto per rispondere a una sola domanda: e adesso come ne usciamo?
Economia come teoria della scelta. Questioni metodologiche e applicazioni Nerozzi S. (Cur.) Ricchiuti G. (Cur.) - Nerbini, 2015 - L'economia A Più Voci
L'economia intesa come teoria della scelta si apre ad una serie di problematiche quali l'incertezza sul futuro, l'esistenza di motivazioni non economiche, la non piena razionalità, l'incompletezza delle informazioni disponibili. La complessità di questi problemi spinge gli economisti a ricercare la costruzioni di modelli più comprensivi e più realistici e a instaurare un fecondo dialogo con altre discipline, quali la filosofia, la psicologia, la sociologia, le neuroscienze, le scienze sperimentali.
Alle origini del reddito di cittadinanza. Teorie economiche e «welfare state» dal XVI secolo a oggi Orsi Cosma Emilio - Nerbini, 2018 - L'economia A Più Voci
Le politiche di sostegno al reddito riflettono la visione che ogni società ha dei diritti personali, dell'economia e delle relazioni fra Stato e cittadini; esse coinvolgono dunque aspetti come la giustizia, l'eguaglianza, la responsabilità individuale e collettiva. La storia dell'Occidente è stata attraversata negli ultimi secoli da una crescita straordinaria della ricchezza. L'ampliamento dei mercati e della concorrenza, l'affermazione dei diritti di proprietà hanno rivoluzionato legami sociali e metodi di produzione. Nonostante questi straordinari progressi, il crescente benessere di molti ha visto emergere una massa sempre più ampia di persone impoverite, marginalizzate all'interno di una società estremamente competitiva. L'idea di garantire un reddito minimo a chi non riesce a beneficiare dei processi di crescita economica non è affatto nuova. Essa ha radici profonde: nasce agli albori dell'età moderna in seno al dibattito sulla povertà. Un dibattito tutt'ora aperto, che si è intrecciato, di epoca in epoca, con visioni diverse dell'economia e della società. Questo saggio intende esaminare la relazione intercorsa tra la teoria economica e le politiche di sostegno al reddito, dall'età medievale fino ad oggi: in che modo le teorie economiche hanno contribuito alla definizione di tali politiche? Che legame c'è fra la riflessione economica e il formarsi della legislazione sociale? Come la teoria economica dominante in ogni periodo ha influenzato l'affermarsi di una determinata visione della povertà, delle sue cause e dei suoi possibili rimedi? Attraverso l'esame delle teorie e dei dibattiti intercorsi fra i principali economisti (da Thomas More a Adam Smith, da Karl Marx a John M. Keynes, da Milton Friedman a James Meade) questo volume propone una lettura, originale e approfondita, della storia del welfare state e delle sue molteplici riforme, giungendo fino all'attuale dibattito sui diversi modelli di reddito minimo garantito.