Nottetempo Libri
Libri editi da Nottetempo con argomento Letteratura
Prossime uscite su LETTERATURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Abbecedario della differenza. Omaggio ad Alice Ceresa Fortini L. (Cur.) Pigliaru A. (Cur.) - Nottetempo, 2020 - Gransasso
Questo libro nasce dalla volontà di ricordare e rinnovare l'impegno di Alice Ceresa nello scardinare parola per parola l'"ineguaglianza tra le ineguaglianze, quella fra uomini e donne". Filosofi, filosofe, scrittrici, scrittori, poeti e poetesse hanno contribuito alla redazione libera dei lemmi che compongono questo Abbecedario, nel quale si trovano anche due voci inedite della Ceresa stessa, Deserto e Prossimo. Questo testo, insieme con la nuova edizione de Il piccolo dizionario, contribuisce a dare nuova energia all'opera e all'impegno di una pensatrice chiave del '900 italiano, vicina ad altre grandi scrittrici come Elsa Morante, Anna Maria Ortese, Paola Masino, Alba de Céspedes, Natalia Ginzburg.
Gradazioni di vitalità Byatt Antonia Susan - Nottetempo, 2010 - Gransassi
Ripercorrendo alcune opere chiave della letteratura occidentale, da Dostoevskij a Philip Roth, la grande autrice inglese A.S. Byatt ci accompagna nel cuore segreto della scrittura. Come si costruiscono i personaggi, come prendono forma nell'intreccio della vita vissuta, come accade che nella penna di chi lo scrive e negli occhi di chi lo legge il romanzo incarni una rappresentazione del mondo in parole?
Il fanciullino Pascoli Giovanni - Nottetempo, 2012 - Saggi. Figure
Quando Giovanni Pascoli raccoglie nel 1903 in questo testo celebre e introvabile le sue idee sulla poesia, egli in realtà fa molto più che definire una poetica. Il "fanciullino" che parla dentro di noi e "confonde la sua voce con la nostra" non è soltanto una figura dell'infanzia dell'umanità o un'immagine del linguaggio metaforico della poesia. È una creatura inquietante e feroce, in cui la lingua nasce ("egli è l'Adamo che primo mette i nomi alle cose"), ma anche muore e si disfa. Come Agamben mostra nel suo saggio introduttivo, Il fanciullino è una delle meditazioni più profonde sul luogo da cui proviene non la parola, ma la "voce" della poesia.