Nuovi Mondi Libri
Libri editi da Nuovi Mondi con argomento Giornalismo
Giornalismo partecipativo Carotenuto Gennaro - Nuovi Mondi, 2009
La crisi etica ed economica della stampa è accelerata dalla presenza di Internet, il medium dove secondo tutti gli esperti prospererà l'informazione del futuro. I latifondisti mediatici ne hanno finora preso il peggio usando la Rete per precarizzare i giornalisti e omologare verso il basso le notizie. Ma fuori dai grandi media Internet è una rivoluzione. Da trent'anni offre sinapsi e tecnologia libera che democratizza l'informazione, rompe la concentrazione editoriale e fa circolare tra milioni di soggetti notizie non filtrate. Analizzando luci ed ombre, da ben prima dei blog, del web 2.0, dei social network, Facebook e Twitter, la Rete ha reso possibile un giornalismo diffuso e partecipativo, dal basso, ma non per questo meno verificabile. Se il giornalismo tradizionale si basa sulla cooptazione, il "giornalismo partecipativo" basa la propria autorevolezza sulla revisione tra pari propria della comunità scientifica e sulla comunicazione aperta. Siamo di fronte ad una erosione del latifondo mediatico e una Riforma agraria dell'informazione?
I giornalisti che ribaltarono il mondo. Le voci di un'altra informazione Savio Roberto - Nuovi Mondi, 2011
Sin dall'invenzione del telegrafo, le agenzie di stampa internazionali hanno orientato la visione del mondo di ognuno di noi, contribuendo invariabilmente a condizionarla in base agli interessi geopolitici dei poteri forti. Dopo la Seconda guerra mondiale, il 94% delle notizie dei giornali di tutto il mondo in materia di affari esteri proveniva da 4 agenzie, la AP, la UPI, la AFP e la Reuters. Una copertura che non lasciava spazio alla nuova realtà che stava nascendo dalla decolonizzazione e che accentuava gli schemi manichei della Guerra Fredda. Negli anni '60, lanciandosi in un'avventura da molti considerata utopistica, un gruppo di giornalisti decise di creare un'agenzia internazionale che desse voce a chi non l'aveva - dai Paesi del Terzo Mondo ad attori marginalizzati, come le donne - privilegiando temi globali come l'ambiente, i diritti umani e la giustizia internazionale. Il loro intento era focalizzarsi non tanto sull'analisi dei singoli avvenimenti, quanto sui processi di fondo che costituiscono l'unica vera chiave di lettura di uno scenario politico internazionale in perenne e rapida evoluzione. Nacque così la Inter Press Service, che oggi vanta 50 milioni di pagine Internet lette ogni mese, in 27 lingue, ed è considerata la principale fonte d'informazione indipendente sui paesi in via di sviluppo, a cui attingono oltre 5000 mezzi di comunicazione in tutto il mondo.