Odoya Libri
Libri editi da Odoya con argomento Musica Punk
Black flag. I pionieri dell'hardcore punk Chick Stevie - Odoya, 2012 - Odoya Cult Music
California del Sud, Hermosa Beach. In seguito a un breve ma intenso periodo di rodaggio, arriva il primo Ep: "Nervous Breakdown". Siamo nel gennaio 1978. In 5 minuti e 10 secondi i Black Flag fanno piazza pulita di qualsiasi compromesso, gridando al mondo l'angoscia di vivere e presentando tutti i caratteri essenziali di quello che sarà definito hardcore punk. Negli otto anni successivi, fra continue divergenze interne e sostituzioni, i Black Flag danno vita a un punk miniaturizzato e nichilista, dotato di un'inedita vena "sperimentale". Un repertorio sublimato nell'apocalittico "Damaged". "Black Flag" è la storia di incessanti lotte contro le forze dell'ordine, l'industria discografica e perfino contro i propri fan. La band è raccontata dall'interno, attraverso interviste ai membri del gruppo, ai loro contemporanei e ai musicisti che hanno ispirato.
Tracce di rossetto Marcus Greil - Odoya, 2010 - Odoya Cult Music
Questo libro parte da un semplice avvenimento: alla fine del 1976 un singolo intitolato "Anarchy in the UK" fu pubblicato a Londra, e questo evento lanciò la trasformazione della musica pop in tutto il mondo. Nata da un gruppo rock di quattro elementi, i Sex Pistols, e scritta dal cantante Johnny Rotten, la canzone racchiude in sé una schematica forma poetica: la critica della società moderna, un concetto già formulato vent'anni prima da un gruppo francese di intellettuali: l'Internazionale situazionista. Il gruppo era stato fondato nel 1957 da Guy Debord e divenne famoso durante il Maggio francese del '68, quando le premesse delle loro critiche furono trasformate in precisi slogan poetici e graffiti lungo le mura parigine. Dopo questi avvenimenti il loro grido fu affidato alla storia e il gruppo scomparve. Marcus delinea una storia alternativa del XX secolo, raccontata attraverso le avanguardie e quello che hanno rappresentato nell'evolversi della cultura contemporanea: nuovi linguaggi e un'estetica provocatoria destinati, nella loro critica alla società, a inserirsi come elementi di rottura e innovazione. Dal Cabaret Voltaire a Anarchy in the UK.