Odoya Libri
Libri editi da Odoya con argomento Storiografia
Storia della storia. I grandi storici e l'impresa epica di spiegare il passato Wells Colin M. - Odoya, 2011 - Odoya Library
Questa di Colin Wells è un'accessibile e vivace biografia della storia, che integra scorci sui grandi storici con puntuali descrizioni delle loro opere. Di epoca in epoca, Wells ritrae le menti brillanti che hanno cambiato la nostra concezione della storia, da Machiavelli a Vico, mostrandoci come la disciplina stessa sia evoluta nel tempo per cercare di comprendere il passato: un concetto sorprendentemente fluido, con una propria "storia" evolutiva da indagare. Partendo dalle sue modeste origini come genere letterario minore nell'antica Grecia, lo studio della storia si staglia oggi come il monumento di maggior successo alla diffusione globale della civiltà occidentale, rivaleggiando perfino con la scienza nella sua onnipresenza. Scopriamo così con Wells come la Storia abbia due "genitori", la poesia epica e la scienza, e come i suoi primi due professionisti, Erodoto e Tucidide, abbiano preso spunto da entrambi. Questa dicotomia sopravvivrà sullo sfondo per la grande narrativa a venire: lo "scienziato" dominerà la scrittura della storia fino ai tempi, molto recenti, del ritorno del "cantastorie".
Storia degli errori militari. Dall'antica Roma al Vietnam Fair Charles - Odoya, 2013 - Odoya Library
Venti secoli di battaglie visti da un'angolazione nuova: le caratteristiche, le cause e gli effetti della stupidità nei comandi supremi. Un albo d'onore alla rovescia del "genio militare" nelle sue più strepitose glorie negative, dalla débàcle delle legioni di Roma nella guerra partica di Crasso agli insuccessi americani nel Vietnam. Questa è l'inconsueta storia fatta rivivere da Charles Fair: una rassegna documentatissima e amaramente sarcastica, che raccoglie ed esamina, nelle loro tragiche conseguenze, gli incredibili miti, le funeste megalomanie e le grandiose cecità dei "grandi condottieri", le folli certezze e le scientifiche assurdità dei "signori della guerra". Tirati giù dal loro Olimpo, si allineano fanatici e stravolti imperatori-strateghi, re-soldati e politici-guerrieri; generali d'ogni nazione e d'ogni tempo gareggiano per vertiginosa leggerezza nel compito di comandare uomini in armi; infallibili politici che ebbero enormi responsabilità militari (come Churchill e Hitler) si rivelano fallibilissimi nel pensare la guerra; i fuoriclasse, quasi sempre vittoriosi e invincibili (vedi Carlo XII di Svezia e Napoleone), riacquistano più reali proporzioni storiche e umane. Guardando al giorno in cui la guerra possa essere riconosciuta un fenomeno barbaro e inutile, "Storia degli errori militari" insinua nel lettore un salutare dubbio: che avesse ragione Talleyrand a dire che "La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai generali"?