Orthotes Libri
Libri editi da Orthotes con argomento Individualismo
Individualmente insieme Bauman Zygmunt Leccardi C. (Cur.) - Orthotes, 2026 - La Ginestra
Il libro, che raccoglie alcuni saggi brevi dell'autore di Modernità liquida e La società sotto assedio, esprime un pensiero politicamente impegnato che guarda in modo critico al presente e al futuro della società globalizzata. Il tema ricorrente è il processo di individualizzazione che caratterizza il nostro tempo. Sulle spalle degli individui ricade l'onere di identificare le soluzioni più opportune per problemi sociali in realtà irresolubili sul piano individuale - legati alle forme del lavoro, sempre più precarie; a relazioni interindividuali strutturate in modo crescente sul breve termine; al rapporto con una sfera pubblica fortemente privatizzata. Spaziando dalla sociologia agli studi culturali alla scienza politica, Bauman mette in luce, insieme alle risorse e ai limiti dell'agire contemporaneo, le dinamiche identitarie nell'epoca della precarizzazione. Attraverso uno stile di scrittura immaginifico e molto godibile, l'autore ci offre l'opportunità di riflettere su questioni oggi cruciali attraverso un'angolatura mai scontata, come la relazione tra ricerca di libertà e bisogno di sicurezza; la vita nelle città del ventunesimo secolo e la figura dello straniero; il significato di essere cittadini d'Europa. In un centinaio di pagine, Individualmente, insieme espone in modo sintetico, ma accurato, gli snodi essenziali dell'ultima fase del pensiero baumaniano.
La crisi dell'individuo Adorno Theodor W. Testa I. (Cur.) - Orthotes, 2025 - La Ginestra
La crisi del liberalismo e della famiglia borghese, gli esperimenti totalitari del nazionalsocialismo e del capitalismo di stato sovietico, l'avvento della società di massa e dell'industria culturale sono per Theodor W. Adorno momenti di una grande trasformazione, destinata ad abbattere la struttura psicologica tradizionale del soggetto autonomo. La disarticolazione dell'esistenza singolare è così la chiave per decifrare le patologie sociali del presente e per delineare i tratti del nuovo tipo umano in formazione. Gli scritti qui raccolti - saggi, abbozzi e frammenti inediti composti tra il 1940 e il 1954 - documentano come le meditazioni di Adorno sulla crisi dell'individuo e sulla distruzione dell'esperienza si intreccino con il progetto di una «nuova antropologia» che faccia i conti con la metamorfosi biopolitica in atto. Nel mondo delle grandi organizzazioni i dispositivi di amministrazione della vita plasmano sempre più dall'interno il soggetto sin nel suo elemento naturale. Di tale mutazione è segno la centralità del corpo nudo che si manifesta in fenomeni diversi ma convergenti quali l'estetica mortuaria del fascismo, la fisicità anestetizzata del cinema, l'igiene sportiva di massa. Ma questo profondo rivolgimento non comporta solo la liquidazione della vecchia forma di vita e della struttura monadica dell'io. La crisi è anche l'occasione per un ripensamento ex novo dell'individualità sia nel suo potenziale critico - quale pietra d'inciampo e momento di resistenza al dominio - sia nel suo ruolo creativo di forme inedite di azione solidale.