Ortica Editrice Libri
Libri editi da Ortica Editrice con argomento Socialismo
Prossime uscite su SOCIALISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281840041 Una difficoltà storica. Socialismo e Occidente
- 9788849889819 La libertà viene prima
Dall'altra sponda Herzen Aleksandr - Ortica Editrice, 2011 - Le Erbacce
Alexander I. Herzen (1812-1870), arrestato ed esiliato dal regime zarista con l'accusa di essere un "libero pensatore molto pericoloso per la società", trascorre la sua vita pagando per questa colpa. Fu fondatore della rivista clandestina antizarista Kolokol (La Campana). "Quanto era in mio potere era di disubbidire, e ho disubbidito. L'uomo contemporaneo mi riempie di stupore: che indifferenza, che idee limitate, che assenza di passione e d'indignazione, che debolezza di pensiero: con quanta rapidità si consumano e si raffredano in lui l'entusiasmo, l'energia, la fede nella propria causa! Se siete soddisfatti del vecchio mondo, cercate di conservarvelo; è molto decrepito e non resisterà a lungo... Ma, se non potete sopportare di vivere in un'eterna contraddizione fra le idee e la vita, di pensare in un modo e di agire in un altro, allora abbandonate queste strade medievali imbiancate a nuovo, uscitene a vostro rischio e pericolo. Sono io davvero così inscindibilmente legato a quest'ambiente da non potermene liberare neppure quando me ne sono realmente allontanato, quando nulla ho da chiedergli, quando sono indifferente ai suoi doni?"
Il socialismo degli intellettuali. Critica ai capitalisti del sapere Machajski Jan Waclaw Skirda A. (Cur.) - Ortica Editrice, 2019 - Le Erbacce
La classe colta ha da sempre costituito il pilastro spirituale del potere dominante, i suoi membri ne sono stati i buffoni zelanti, i contabili devoti, i pennivendoli servili e all'interno d'una società in cui la Tecnica è al contempo suo mezzo e sua metafisica, il sapere del «lavoratore intellettuale» diventa indispensabile alla manutenzione delle sue strutture e del suo dominio. Governare per mezzo del sapere - la «Tecnocrazia» -, questo smaschera già all'inizio del XX° secolo J. W. Machajski, andando a colpire non il facile bersaglio della reazione e delle destre conservatrici, bensì, scardinando il cuore stesso della teoria di Marx, le «anime belle» del Comunismo-Socialista di quell'intelligencjia che si dichiara «dalla parte dei deboli», pronta ad «aiutare» le masse (ovviamente «ignoranti»), il cui vero scopo è però quello di ancorare il proprio potere alla loro più «alta coscienza del sapere», utilizzata per assumere funzioni direttive e di gestione, garante e usufruttuaria al contempo, del sistema di sfruttamento, in entrambe le sue «forme storicamente conosciute»: quella capitalista liberale e l'altra di matrice socialista.