Pearson Libri

Libri editi da Pearson con argomento Emarginazione Sociale

LIBRO   9788891901316

Esclusione sociale. Uno sguardo sociologico. Ediz. mylab. Con e-text. Con espansione online Tuorto Dario   -  Pearson, 2017  -  Scienze

"Perché un libro sull'esclusione sociale? Sul piano scientifico, la ragione principale deriva dall'urgenza di identificare, conoscere e collegare alcune delle dinamiche più importanti che stanno cambiando le nostre società. Fenomeni su larga scala quali la crisi occupazionale persistente, la crescita dei divari, il declino delle politiche di welfare e delle forme tradizionali di partecipazione interrogano insistentemente studiosi, decision makers, operatori sociali. Interrogano anche la sociologia come disciplina, chiamata ad aggiornare le sue categorie tradizionali (disuguaglianza, discriminazione, marginalità sociale, classe) e ad assumere un ruolo 'pubblico' di confronto con tematiche, audience e approcci esterni all'ambito ristretto dell'accademia. Ma esiste anche una ragione più generale. Conoscere l'esclusione sociale nelle sue diverse forme, dimensioni, cause note e meno note è importante non solo ai fini di una comprensione completa e corretta del fenomeno. Rappresenta, anche, una presa di consapevolezza necessaria per chi intende reagire al senso di frustrazione e di incertezza che accompagna la condizione contemporanea, superare l'indifferenza davanti al 'dolore degli altri' e organizzare, a livello individuale e collettivo, un'azione trasformativa." (dall'introduzione di Dario Tuorto)

€ 24.00
LIBRO   9788865182970

Cultura della vulnerabilità. L'homelessness e i suoi territori Baroni Walter  Petti Gabriella   -  Pearson, 2014  -  Eklectica

Un paesaggio discorsivo costituito da interviste a operatori sociali, poesie homeless e testi cinematografici, che tratteggia il panorama, solo apparentemente eterogeneo, dei territori dell'homelessness, accomunati dalla coazione alla confessione delle proprie incapacità. La descrizione dei meccanismi di gestione dei poveri senza casa conduce gli autori a mettere a punto l'idea più ampia di "cultura della vulnerabilità", come insieme di tecniche organizzative e discorsive attraverso le quali l'ampia area delle vite precarie contemporanee può essere governata. Viene così proposta un'analisi disincantata delle pratiche di cura e di sostegno sociale, invitando il lettore a uno scetticismo morale e conoscitivo nei confronti dei professionisti della miseria altrui.

€ 19.00