Pellegrini Libri
Libri editi da Pellegrini con argomento Campi Di Concentramento
Lorenzo Diano. Dal lager di Sandbostel al dramma fecondo del ricordo Gallo Eugenio Maria - Pellegrini, 2017 - Fuori Collana
Era il sedici aprile del 1945 quando il dottor Lorenzo Diano, protagonista di queste pagine, lasciava finalmente il lager di Sandbostel, ultimo campo della propria prigionia. Vi era giunto da Siedlce, dopo esser passato per altri campi, nel luglio del '44. Dopo l'otto settembre del '43 era stato fatto prigioniero e, essendosi rifiutato di collaborare con i tedeschi, era stato internato. Egli era uno di quei soldati italiani (IMI) i quali, avendo detto "no" ad ogni forma di collaborazione, erano finiti nei lager nazisti. Per tutta la vita il dottor Diano si portò dietro il dramma di quell'esperienza, un dramma che, insieme con il profondo dolore per la perdita della cara madre, avvenuta quando egli aveva solo dieci anni, rese ancor più faticosa e tormentata la sua esistenza terrena. Egli, tuttavia, seppe vivere fino in fondo, con grande dignità e con profonda forza spirituale, la propria umana sofferenza, riuscendo a renderla feconda grazie al proprio impegno professionale, alla cura degli affetti familiari, all'attenzione allo studio e agli impegni nell'Azione Cattolica e nell'Associazione dei Medici Cattolici.
Manu Servillo Ciro - Pellegrini, 2013
Quello di Manu è il racconto di un viaggio compiuto nei luoghi e nella Storia dell'Europa del XX secolo, da inconsapevole protagonista di una delle pagine più nere dell'intera umanità. Da Monaco di Baviera a Milano, da Ferramonti a Rogliano, per approdare nuovamente nel nord d'Italia, a Villanova d'Asti, e poi nelle carceri di Torino e Milano. Un treno che corre su e giù per l'Italia e l'Europa, colmo di passeggeri pieni di paura per il futuro e di una speranza sempre più fievole, che sosta in posti in cui è ancora possibile assaporare la pietà umana, per poi riprendere la sua corsa. Ultima fermata Auschwitz. La vicenda del giovane Manu è quella di migliaia di ebrei che hanno subito la follia delle leggi razziali. Gente sradicata dalla propria terra e condotta in posti sconosciuti. Famiglie divise e umiliate, costrette a vivere l'internamento libero e le atrocità dei campi di concentramento, per concludere la loro sfortunata vicenda nei luoghi del non ritorno.