Piemme Libri
Libri editi da Piemme con argomento Sanita Pubblica
La sanità che verrà Nucci Paolo Ricci Alberto - Piemme, 2021 - Pickwick
L'impatto del Covid-19 ha messo in luce tutti i limiti e le eccellenze del nostro modello: la sanità italiana è ancora una delle migliori al mondo? È il momento di guardare con franchezza a un Servizio sanitario soffocato da inefficienze e scarsi finanziamenti. "La sanità che verrà" mette a confronto un medico che ha passato la pandemia senza mai smettere il camice, Paolo Nucci, e un economista sanitario con i piedi ben piantati nei bilanci, Alberto Ricci. Il regionalismo è un esperimento fallito o va rilanciato? È possibile migliorare i presidi territoriali senza riempirci di debiti? Esistono modelli in grado di risollevare le sorti della ricerca? Due punti di vista diversi si incontrano per immaginare un SSN all'altezza dei tempi, superando gli steccati che dividono management e sale operatorie.
Mai più eroi in corsia. Cosa ha insegnato il coronavirus al SSN Iacona Riccardo - Piemme, 2020 - Current Affair
Riccardo Iacona ci porta dentro l'inferno della pandemia. Le cronache di questi mesi, dal 21 febbraio del 2020, quando improvvisamente con il paziente 1 di Codogno scopriamo di avere il Coronavirus in casa, si mescolano alle voci e alle testimonianze struggenti dei protagonisti - dei medici di base e negli ospedali, degli infermieri, dei parenti delle vittime -, ma anche alle analisi degli esperti, di chi aveva avvisato dei rischi e che non è stato ascoltato per tempo. Perché, in fondo, le domande che ci perseguitano da mesi sono queste: c'è una quota di morti, di lutto e di sofferenza aggiuntiva, che dipende strettamente dalle nostre responsabilità, da come ci siamo comportati e che ci saremmo potuti evitare? Come mai i servizi sanitari delle Regioni colpite hanno agito in modo così diverso? C'è qualcuno che ha fatto meglio degli altri, in Italia e nel mondo? Quello che ne viene fuori non è semplicemente un atto di accusa verso il nostro sistema sanitario o verso le Regioni che si sono fatte trovare impreparate, ma una riflessione attenta sulle fragilità strutturali e sulle indecisioni e le incurie della politica. Fare i conti con tutto quello che ha funzionato e tutto quello che è andato storto significa non necessariamente additare dei colpevoli, ma cercare soluzioni efficaci per il futuro. Perché ci potrebbe essere una seconda ondata e perché potremmo affrontare altre emergenze sanitarie. E perché in un Paese che funziona bene l'eroismo dei singoli non basta. Non può bastare più.