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Libri editi da Plus con argomento Scienze Filosofia
Pillole di filosofia della scienza per ricercatori in formazione Pulina Giuseppe - Plus, 2012 -
Questo libro vuole essere una guida per i ricercatori in formazione che, nel corso dei loro studi di perfezionamento, dovranno cimentarsi per la prima volta o, se più fortunati, riprendere ancora una volta in mano temi, concetti e teorie di quel campo della filosofia che va sotto il nome di epistemologia. Essendo mirato ad una così varia tipologia di fruitori, il libro si propone di inquadrare in pochi, rapidi capitoli alcuni dei temi cruciali della filosofia della scienza. Prende non poco dalla storia della scienza, ma è essenzialmente un saggio filosofico scritto con la chiara intenzione di delineare il complesso intreccio tra scienza e modernità alla luce di teorie (si pensi a Popper, Feyerabend, Morin, Bachelard, pensatori spesso citati) che hanno visto la luce in tempi piuttosto recenti. L'intento che ne ha guidato la stesura è stato anche quello di entrare nel merito del rapporto scienza-filosofia, dimostrando la rilevanza altamente filosofica di questioni che non si possono ascrivere al solo campo di competenza della scienza e che, quindi, lo scienziato di professione non dovrebbe ignorare. D'altronde, dietro ogni teoria, brevetto, scoperta, invenzione, c'è sempre un complesso di fattori che, come insegneranno soprattutto i filosofi della scienza del nostro tempo, non possono essere semplicisticamente liquidati come aleatori. In modo volutamente non troppo scoperto l'autore caldeggia la visione di una scienza eticamente fondata, capace di muoversi lungo più direzioni.
La Vita è una «caso» della materia? Discussione e rigetto della tesi di Jacques Monod Russo Michele - Plus, 2008 - Saggi E Studi
L'autore affronta, sia pure implicitamente, due temi che interferiscono e cooperano. Il primo tema è che il cosmo è lo strumento della vita (non questa un accidente del cosmo, che è la tesi di Monod). In definitiva, si tratta del passaggio dalla fisica di Galileo e Newton alla fisica di Einstein, ovvero il passaggio dalla fisica classica alla fisica relativistica. E però, a pensarci bene, questa doppia identità dello spazio e del tempo assume, mercé la vita e il tolemaicismo, il ruolo di strategia portante della realtà, ovvero fa sì che una realtà tutta data e da sempre sia riscoperta come nuova e diversa da infiniti punti di vista. Ma non è solo il tolemaicismo che assicura la novità: la vita, con le sue generazioni limitate nel tempo che si succedono vergini, consentono di scoprire una realtà sempre nuova. Ecco, altro che la vita un caso, pare evidente senza forzature o enfasi, che la vita con le sue generazioni che si succedono nel tempo vergini assicura una realtà sempre nuova.