Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Fede
La certezza di Dio. Le ragioni per dover credere Rizzi Erminio - Polistampa, 2009
Il contrasto tra il credente, secondo cui il mondo dei corpi (umani e non umani) è stato creato da Dio, e l'ateo, secondo cui il mondo stesso è increato, sembra essere irriducibile. In che modo, allora, potrebbe essere irrefutabilmente riconosciuta l'esistenza di Dio? Occorre ammettere, da un lato, che non possiamo premettere l'esistenza del mondo alla nostra conoscenza di esso, poiché, senza questa, il mondo stesso non potrebbe per noi esistere; d'altro lato, che non possiamo premettere la nostra conoscenza del mondo alla sua esistenza, poiché, senza di esso, la nostra non potrebbe essere conoscenza del mondo medesimo. Si ha, quindi, che esistenza e conoscenza del mondo non si possono separare, poiché l'essere dell'una è quello stesso dell'altra. Ora, vi sono ragioni per poter escludere che le concezioni iniziali del progresso conoscitivo umano possano avere per oggetti dei corpi. Il problema da risolvere, quindi, diventa quello di stabilire come si siano avute o si abbiano le condizioni grazie a cui ogni essere, capace di pensare, è potuto o potrà giungere a concepirsi esistente (e, in pari tempo, a conoscersi), secondo un corpo tra altri corpi, esigendo, tra l'altro, che questi siano esistenze autonome, permanenti, indipendenti da quel suo stesso concepire. Ebbene, si deve necessariamente ammettere che, a fondamento di tutto ciò, deve stare quell'essere eterno e creatore che chiamiamo Dio.
Inoltre... Andrea Fedeli Fedeli F. (Cur.) - Polistampa, 2009 - Accademia Delle Arti Del Disegno
"Andrea Fedeli - sostiene Luigi Zangheri nella premessa- è un vero artista fiorentino che onora col suo lavoro una città distratta, se non priva di attenzioni per chi le dà lustro e l'ama. Lo si potrebbe definire un artista fiorentino DOCG, ovvero a denominazione di origine controllata e garantita, perché, figlio d'arte, si è provato e impegnato nella ricerca fino dagli anni della sua prima formazione. Provato e impegnato, attento non solo a quanto apprendeva via via nel solco della tradizione, ma anche alle nuove espressioni artistiche nazionali e internazionali. Francesco Gurrieri, Nicola Nuti e Marco Fagioli hanno illustrato con amicizia e competenza le opere presenti in questa esposizione, ma mi si permetta un riferimento al passato, ovvero alla grande esperienza degli artisti nostrali di secoli o di anni trascorsi. Tra i tanti potrei citare un Bernardo Buontalenti, un Baccio del Bianco, fino a un più vicino Vittorio Granchi. Tutti formati in bottega, questi artisti hanno iniziato con l'imparare facilmente l'arte del disegno per, poi, sperimentarsi con competenza in altre espressioni artistiche come l'effimero architettonico, il disegno degli interni, o la cultura del restauro". Il volume è il Catalogo della mostra allestita a Firenze presso la Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno (7-30 marzo 2009).