Prospero Editore Libri
Libri editi da Prospero Editore con argomento Letteratura Italiana Contemp
Anti-mimesis. Le poetiche antimimetiche in Italia (1930-1980) Gialloreto A. (Cur.) Jurisic S. (Cur.) - Prospero Editore, 2021
Un immodesto sondaggio. Tale si presenta questo volume che intende affrontare le diverse tipologie di scrittura anti-mimetica nell'arco del medio e del secondo Novecento italiano. I contributi raccolti, dedicati ad autori la cui refrattarietà al realismo si traduce in strategie narrative tra di loro assai diverse (da Landolfi a Manganelli, da Anton Germano Rossi a Flaiano, passando per Cecchi, Delfini, Masino, Malaparte, Savinio, Parise, Malerba, Spatola, Pederiali), mirano da un lato a estendere e aggiornare le operazioni antologiche di Gianfranco Contini (Italie magique, 1946 e Italia magica, 1988), dall'altro a ragionare sull'opposta visione filosofica sostenuta da Erich Auerbach nel suo celebre Mimemis (1946) a proposito del "realismo nella letteratura occidentale". Con i contributi di: Beatrice Baglivo, Roberto Barbolini, Giuliano Cenati, Eleonora Conti, Novella Di Nunzio, Andrea Gialloreto, Fabiano Gritti, Srecko Jurisic, Beatrice Laghezza, Stefano Lazzarin, Enrico Riccardo Orlando, Michele Paladino, Patricia Peterle, Tommaso Pomilio, Andrea Santurbano, Silvia Tomasi.
Scritture dal secondo Novecento. Interventi su «Rinascita» Spinella Mario Gialloreto A. (Cur.) - Prospero Editore, 2018
Spinella ha affiancato all'amore per i classici (Guicciardini, Ariosto) letture e analisi dedicate ai protagonisti della scena letteraria contemporanea. I suoi interventi pubblicati nel corso di un trentennio su "Rinascita" vertono sull'opera di maestri come Montale, Gadda, Palazzeschi, Saba, Carlo Levi, di amici e compagni di strada come Sciascia, Calvino, Bilenchi, Volponi e infine dei giovani emergenti della schiera sperimentale: Gramigna, Germano Lombardi, D'Arrigo, Roversi, Porta, Lunetta, Arbasino. Non meno di quelli sulla narrativa, gli scritti sulla poesia (da Montale a Penna, da Sanguineti a Risi) coniugano l'applicazione delle più varie metodologie d'indagine (con particolare riguardo alla critica psicoanalitica e a quella d'impianto marxista) alla sensibilità umanistica nel registrare le interazioni tra i processi evolutivi della scrittura e della società in cambiamento.
Moderne parole antiche. Cardarelli, Ungaretti, Quasimodo, Saba e i classici Tatasciore Enrico - Prospero Editore, 2020 - Le Orbite
Dal vastissimo panorama della poesia degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento, questo libro isola quattro casi di poeti a confronto con gli antichi, greci e latini: Cardarelli, Ungaretti, Quasimodo, Saba. Il confronto con l'antico scaturisce dall'urgenza di un sentimento tutto moderno del tempo e della storia - persino della cronaca - che reagisce contro l'immagine apparentemente statica e riposante dei classici. Ma la staticità è illusoria, e l'antico è specchio delle più nuove inquietudini. Il punto di riferimento sono i classici, ma mediati - lo si scopre per tutti questi poeti - dall'opera dei grandi traduttori, da Caro a Monti, e soprattutto dalla sensibilità di coloro che per primi avevano sondato le incerte sorti delle "favole antiche" nella modernità: Foscolo e Leopardi.