Prospettiva Editrice Libri
Libri editi da Prospettiva Editrice con argomento Guerra Di Spagna
La guerra di Spagna. Anarchici, stalinisti, repubblicani, nazionalisti e franchisti Astuti Domenico - Prospettiva Editrice, 2019 - Costellazione Orione
Dalla salita al trono di Alfonso XIII alla Seconda Repubblica, in una situazione sociale incandescente. Il biennio nero e la rivolta asturiana; la vittoria del Fronte Popolare del febbraio del 1936 il sollevamento militare dei generali Sanjurio, Mola, Queipo de Llana e Franco. Le speranze del proletariato spagnolo che si infrangono contro il fascismo e contro l'ordine stalinista, e l'ignavia dei Paesi democratici. Le Brigate Internazionali e lo scontro del Maggio '37. Fino alla vittoria di Franco e alla sua dittatura lunga oltre 36 anni. A ottant'anni dalla conclusione, il più ampio racconto sulla Spagna e la sua Guerra Civile scritto in Italia, con lo scontro ideologico non solo tra repubblicani e nazionalisti, ma anche tra anarchici e leninisti contro gli stalinisti fatta di battaglie, tradimenti e infamie.
Deus vult. Guerra civile, franchismo e chiesa cattolica Gatto Martina - Prospettiva Editrice, 2012 - I Territori
In questo breve saggio l'autrice concentra la sua attenzione sul ruolo che la Chiesa, istituzionale e non, svolse nel contesto della guerra civile, l'evento che trasformò il volto della Spagna tra il 1936 e il 1939. Il caso spagnolo riflette, infatti, l'ambiguità del processo di secolarizzazione che ha segnato la storia moderna e contemporanea: la pretesa di un distacco dalla religione accompagnato al ricorso ai valori tradizionali e alle gerarchie ecclesiastiche perottenere il consenso civile. Alla luce delle più recenti indagini, si analizzano così le posizioni assunte dalla Chiesa cattolica di fronte al dramma della guerra civile e della dittatura franchista nel suo primo sorgere, i rapporti diplomatici instaurati tra la Santa Sede e il governo spagnolo, e le motivazioni che portarono i leader politici di quel periodo a porre la religione cattolica come base ideologica del loro operato. Il fine è di integrare e "affrancare" la vulgata comune, che ha voluto il mondo cattolico permeato di una "compattezza ideologica, filofranchista, di sapore e di taglio crociatesco".