Psiconline Libri
Libri editi da Psiconline con argomento Anoressia
Anoressia rabbiosa. La ribellione muta e i sentimenti repressi Peirone Luciano Gerardi Elena - Psiconline, 2011 - Ricerche E Contributi In Psicologia
La distorta immagine di sé; l'ossessivo autocontrollo sul corpo, sul suo peso, sul cibo da (non) inghiottire ed eventualmente vomitare; i vissuti ansioso-depressivi, i conflitti interpersonali, i disturbi sessuali e della vita affettiva in generale, il cattivo uso dell'intelligenza, la patologica strumentalizzazione della precisione e di certi ideali di irrealistico perfezionismo. Ecco, in sintesi, l'essenziale quadro di riferimento della anoressia, un autentico paradosso per la "abbondante" civiltà occidentale. Ma c'è dell'altro: il lato più oscuro del rifiuto del cibo. Sottile, quasi invisibile, accanto e dietro al sintomo fisico si muove una ridda di pensieri e soprattutto di fantasmi inconsci, imbevuti di immaturità e insicurezza, dipendenza e invidia, menzogna e manipolazione, ribellione e cattiveria. "Togliete il mio posto a tavola!" è il comando (al tempo stesso supplichevole e patetico, gelido e ricattatorio) che ben esemplifica il desiderio di controllo sul cibo e sull'ambiente familiare-relazionale, nonché i sentimenti negativi, a lungo covati e tenuti celati, che talvolta esplodono in una "cascata di rabbia", finalmente visibile. Emerge in tal modo un quadro della personalità del soggetto anoressico, il quale è perennemente in lotta: prigioniero di una muta rivolta nei confronti del mondo, oppresso da una aggressività repressa ed inespressa, portatore di un corpo che tende al "virtuale" e ad una esagerata "mentalizzazione". Prefazione di Mario Fulcheri.
Anoressia e bulimia. Quali emozioni? L'approccio dinamico esperenziale Palvarini Paolo - Psiconline, 2013 - Strumenti
L'ipotesi di partenza che ha ispirato questo libro è che le pazienti che soffrono di anoressia e bulimia presentino un deficit nella regolazione delle emozioni e che i sintomi costituiscano delle modalità disfunzionali atte a regolare le emozioni stesse. Il testo propone un modello di trattamento finalizzato all'aiutare le pazienti a prendere contatto con le proprie emozioni conflittuali inconsce e a esprimerle in seduta. Il testo è suddiviso in tre parti. La prima è prettamente teorica e affronta l'inquadramento diagnostico dei DCA, l'incidenza dei disturbi, la motivazione al trattamento da parte delle pazienti, teorie eziopato-genetiche, approcci psicoterapici a orientamento psicodinamico; viene inoltre documentata la ricerca che ha ampiamente confermato quanto desunto dall'esperienza clinica. La seconda parte entra nello specifico di teoria e tecnica di un modello di psicoterapia - la psicoterapia dinamico-esperienziale - applicata nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare che promuove con il paziente un lavoro focalizzato su consapevolezza, esperienza ed espressione delle emozioni, considerando centrale l'esperienza viscerale delle emozioni profonde, vissute nel qui e ora della seduta. Nella terza parte viene presentata la trascrizione dettagliata di parte dei due primi colloqui - con una paziente bulimica e con un'anoressica restrittiva - e di una psicoterapia, durata complessivamente venticinque sedute, con una paziente bulimica. Prefazione di Ferruccio Osimo.
La luna che diventò sole. Una luce di speranza per chi brancola nel male oscuro dell'anoressia e della bulimia D'amario Rita - Psiconline, 2007 - Punti Di Vista
L'autrice, lungo il suo cammino ha incontrato due "Lune". Le ha guardate negli occhi comprendendo il dolore che avevano dentro. Non ha preso iniziativa, ha aspettato che fossero loro a fare il primo passo, e così è stato. Dopo approcci e tentativi vari, sono diventate amiche. È la vera storia di due Lune (amiche dell'autrice), che per cause diverse sono diventate: "Anoressiche e Bulimiche". Con coraggio e determinazione hanno affrontato il problema, fiduciose di poter sconfiggere questo male oscuro che sta dilagando vertiginosamente. A nostra insaputa, ci sono persone malate nell'anima con problemi più distruttivi di un dolore fisico. Ora, queste due Lune, dopo aver trascorso tre anni della loro vita a combattere con questo disagio esistenziale, sono diventate due splendide stelle del firmamento. Il loro spirito è luminescente come un astro del cielo. Accendono una luce di speranza per chi da anni combatte una qualsiasi malattia, dibattendosi tra l'indifferenza e le umiliazioni della gente che gli vive accanto.