Raffaello Cortina Editore Libri
Libri editi da Raffaello Cortina Editore con argomento Psicologia Della Percezione
Vedere attraverso le illusioni Gregory Richard L. - Raffaello Cortina Editore, 2010 - Scienza E Idee
Possiamo credere a ciò che vediamo con i nostri occhi? Le nostre percezioni ci mettono davvero in contatto con il mondo reale? E che ne è allora di quelle illusioni di cui tutti abbiamo fatto esperienza? In questo ricco e affascinante volume, Richard Gregory illustra i molti modi in cui il nostro cervello può essere ingannato: la distorsione, la cecità ai dettagli o al cambiamento, il paradosso. Ma proprio le illusioni possono esserci d'aiuto per capire come il cervello percepisce la realtà che ci circonda. Per interpretarla, non ci affidiamo ai nostri occhi ma a presupposti innati sul modo in cui funziona il mondo. Per questo le illusioni si prendono gioco di noi: vediamo ciò che ci aspettiamo di vedere. Se non fosse così, non vi sarebbero illusioni e non esisterebbe alcuna magia.
Percezione e architettura Sambin Marco Marcato Lucio - Raffaello Cortina Editore, 1999 - Psicologia
Questo libro intende introdurre nell'ambito dell'architettura le conoscenze di percezione visiva utilizzate dagli psicologi e fornire una chiave di lettura trasversale, a cavallo tra i due settori. Gli strumenti proposti, che vengono tratti principalmente dalla teoria della Gestalt, mirano a mettere in evidenza la struttura di ciò che si vede. A fianco del percorso verbale ne viene proposto uno visivo: tutte le affermazioni teoriche poggiano e sono connesse a esemplificazioni tratte da architetture, progetti e raffigurazioni. Il testo è rivolto agli architetti, agli psicologi e a tutti coloro che sono interessati al fenomeno del vedere.
Musica e psiche Romano Augusto - Raffaello Cortina Editore, 2021 - Saggi
Claude Lévi-Strauss ha scritto che "fra tutti i linguaggi, solo la musica riunisce i caratteri contraddittori di essere a un tempo intelligibile e intraducibile". Da sempre l'esperienza musicale ha generato miti e utopie; è stata contestazione dello status quo, nostalgia delle origini e della Armonia Mundi, simbolo di ciò che mai potrà essere detto in parole. Questo libro si propone di seguire qualche percorso che la musica ha tracciato nell'immaginazione umana. Nella prima parte vengono prese in esame le teorie psicoanalitiche della musica e i loro antecedenti nel pensiero del Romanticismo. Nella seconda sono evocati, attraverso l'analisi di alcuni testi letterari e musicali (Hoffmann, Bernhard, Rilke, Offenbach), i rapporti tra musica, inconscio, fantasie cosmogoniche, mitologie del femminile e pratica analitica.