Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Autismo
Prossime uscite su AUTISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894446005 Autismo: diventare genitori professionisti. Esplorando il mondo sensoriale dell'autismo
Io penso diverso Schovanec Josef Glorion Caroline - Rizzoli, 2013 - Saggi Stranieri
"Per quelli che mi incontrano la prima volta, sono stupido. Profondamente stupido. Di colpo però, quando mi capita di nominare l'autismo, alcuni cambiano completamente atteggiamento. Da idiota che ero, divento un piccolo genio. Il che, in Fin dei conti, è lo stesso, fatta eccezione per la capacità di estrarre radici tredicesime." Josef Schovanec ha la sindrome di Asperger: muto fino all'età di sei anni, è solo grazie alla determinazione dei suoi genitori che si è salvato dall'ospedale psichiatrico. La diagnosi sbagliata di un trauma psichico irreversibile ci avrebbe infatti privato per sempre di un'intelligenza fuori dal comune: il bambino che non era stato giudicato idoneo a frequentare la prima elementare, l'adolescente tanto spesso trattato come un ritardato mentale, l'uomo che fatica a dire buongiorno o a entrare in un caffè, e per il quale l'atto quotidiano più insignificante, come comprare il pane o fare una telefonata, diviene una fonte d'angoscia insostenibile, oggi ha un dottorato in filosofia, parla correntemente diverse lingue, scrive discorsi e tiene conferenze in tutto il mondo. Il suo stato di autistico, racconta in questo libro, non è però qualcosa di lontano dalla normalità (un handicap o un tratto di genialità "aliena"), ma una condizione quotidiana, con vantaggi e svantaggi: dall'attaccamento ad alcune passioni (lui le definisce "manie" o "dipendenze") ai piccoli problemi di tutti i giorni.
Io ragiono con il cuore. Mio figlio Nino, la sindrome di Asperger e una nuova visione del mondo Paravicini Sabrina - Rizzoli, 2019
Quella raccontata in questo libro toccante è una storia che comincia nella disperazione più buia ma ha un finale luminoso ed entusiasmante. La disperazione più buia è quella di una madre che riceve, per il proprio bambino di neanche tre anni, una diagnosi di autismo infantile in forma severa che negli anni, sorprendendo gli stessi neuropsichiatri, si trasforma in un autismo ad alto funzionamento: la sindrome di Asperger. Torniamo indietro a circa dieci anni fa: Sabrina Paravicini è un'attrice dì successo e, da un giorno all'altro, cancella provini e impegni per dedicare tutte le proprie energie al piccolo Nino. A lei il suo bambino, anche se ripete filastrocche lunghissime e impila oggetti inadatti a stare uno sopra l'altro, non è mai parso "strano", ma "strano" appare ai compagni e alle educatrici della scuola d'infanzia con cui ha evidenti difficoltà a relazionarsi. Sabrina - terrorizzata che Nino non impari mai a leggere e scrivere né possa avere una vita normale, innamorarsi, una sua famiglia, un figlio... - intraprende con lui un faticoso cammino fatto di visite neuro-psichiatriche, interminabili soste in sala d'attesa, battaglie con la burocrazia, terapie sbagliate da abbandonare. Ma fatto anche di incontri importanti con tante persone in difficoltà come loro e con professionisti che hanno saputo aiutarli (sempre nel servizio pubblico!). È così che, piano piano, si compie il miracolo: Nino, con accanto una mamma capace di infondergli tanto amore, sviluppa una sensibilità sorprendente e un suo modo dolce e acuto di comunicare e di osservare la realtà. Un talento così spiccato e particolare da permettergli addirittura di ideare e realizzare con la madre il film Be Kind sul tema della diversità, vista come qualcosa che dobbiamo trattare con gentilezza e valorizzare per imparare tutti quanti a vivere più armoniosamente insieme. E quindi a essere più felici.
La scuola degli idioti. L'arte di crescere nel racconto di un ragazzo autistico Nazeer Kamran - Rizzoli, 2007 - 24/7
Cosa sono amore, compassione, intesa? Cosa significa crescere? Ma soprattutto, cosa si intende quando si parla di una vita "normale"? Per Kamran Nazeer rispondere a queste domande non è stato per nulla semplice. Era un bambino di quattro anni che a fatica articolava le prime parole quando, neI 1982, venne iscritto a una piccola scuola per bambini autistici di New York, dove fu educato secondo i metodi della psicologia d'avanguardia. Lui e gli altri dodici piccoli la chiamavano "la scuola degli Idioti" un posto speciale che oggi non esiste più. Dopo vent'anni, Kamran ha deciso di seguire le tracce dei compagni con cui condivise quella parte tanto importante dell'infanzia. Sui suoi passi, e con immensa sorpresa, ritrova l'impassibile Craig, redattore di discorsi per noti politici americani, l'ingegnere André con le sue marionette e Randall il corriere, gelosissimo della propria bicicletta ma non del proprio fidanzato; dalle loro storie scopre che non è sempre facile emergere dalle pieghe oscure della vita, che è possibile cadere e talvolta, com'è accaduto a Elizabeth, non rialzarsi più. Sfatando i molti cliché che ancora gravano sull'autismo, l'autore raccoglie una testimonianza dalle molte sfumature e dall'intensa empatia. Cinque apprendistati alla vita che sono un viaggio unico attraverso i sentimenti umani, una narrazione toccante ma spesso anche ironica che insegna a tutti noi a guardare l'esistenza con occhi diversi per imparare ad apprezzarla nella sua ordinarietà e nonostante tutto.