Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Comunicazione Non Verbale
Perché mentiamo con gli occhi e ci vergognamo con i piedi? Pease Allan Pease Barbara - Rizzoli, 2008 - Bur Varia
Oltre il 60% della comunicazione umana è non verbale: mani, piedi e muscoli facciali esprimono emozioni spesso in contraddizione con ciò che diciamo, svelando i nostri pensieri reali. Saper leggere questi piccoli segnali e imparare a dominare il proprio corpo diventa indispensabile per interpretare le intenzioni dei nostri interlocutori e controllare i messaggi che mandiamo inconsapevolmente. Nel loro libro, Allan e Barbara Pease si basano sulle scoperte della biologia evoluzionistica e della psicologia per svelarci trucchi e segreti per imparare a capire il linguaggio del corpo. Un manuale utile e divertente che ci aiuta a migliorare ogni ambito della nostra vita sociale, dal lavoro al tempo libero, dalla famiglia all'amore.
Perché gli ingegneri si siedono come gli scimpanzé e le prof parlano con le ginocchia? Pease Allan Pease Barbara - Rizzoli, 2021 - Bur Varia
Le relazioni interpersonali sul luogo di lavoro incidono moltissimo sulla nostra carriera, molto spesso le dinamiche sono complesse, la prima impressione è quella che conta e l'improvvisazione non è ammessa. Il modo di sedersi, di stringere la mano, così come la scelta di un vestito o della montatura degli occhiali sono elementi a cui diamo poco peso, eppure nessuno di loro è casuale: dicono di noi più di quanto vorremmo. Allan e Barbara Pease, esperti in linguaggio del corpo e rapporti di coppia, vengono in nostro soccorso e ci insegnano che è fondamentale conoscere il significato dei nostri gesti e padroneggiarli per comunicare efficacemente, non solo con le parole. Una guida fondamentale alla comunicazione nel mondo del lavoro.
Perché gli ingegneri si siedono come gli scimpanzé e le prof parlano con le ginocchia? Pease Allan Pease Barbara - Rizzoli, 2011 - Varia
Quante volte abbiamo avuto la sensazione di aver toppato un colloquio, di essere stati poco convincenti durante una presentazione, di non aver fatto una buona impressione ai nuovi colleghi? Le relazioni interpersonali sul luogo di lavoro incidono molto sulla nostra carriera, ma sono complesse e spesso è la prima impressione quella che conta. Per questo non si può improvvisare: bisogna fare le scelte giuste - possibilmente mostrandosi disinvolti - e saper leggere dietro i segnali consci e non lanciati dai nostri interlocutori. Il modo di sedersi, di stringere la mano, di muovere le gambe sotto la cattedra o la scrivania; così come la scelta di un vestito, della montatura di un paio di occhiali, di un modello particolare di cellulare, sono elementi a cui spesso diamo poco peso, eppure nessuno di loro è casuale: recano tutti un preciso significato che è fondamentale conoscere e padroneggiare per comunicare efficacemente non solo con le parole. Allan e Barbara Pease in "Perché gli ingegneri si siedono come scimpanzé e le prof parlano con le ginocchia?" ci offrono una guida ai segreti della comunicazione nel mondo del lavoro.